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Relazioni di coppia: esperienze, storie, delusioni, consigli
Messaggio da WOMAN77 » 13/11/2007, 16:03
Messaggio da Melissa » 13/11/2007, 16:16
WOMAN77 ha scritto::Essere single fa male alla salute quanto, se non più, del fumo. E a rischio non sono solo gli uomini, ma anche le donne. La brutta notizia viene da un vasto studio condotto da un'equipe di ricercatori dell'università di Warwick nell'arco di un decennio su 10.000 trentenni e quarantenni britannici. Nel corso dello studio fra le 10.000 persone monitorate ci sono stati 600 decessi. I ricercatori hanno rilevato i diversi tassi di mortalità fra donne ed uomini sposati, singoli, divorziati o vedovi, scoprendo che il rischio di morire è più alto del 10% nei maschi single e del 4,8% nelle donne single rispetto ad uomini e donne nella stessa fascia d'età che sono sposati. Un fumatore ha il 5% di possibilità in più di morire rispetto ad un non fumatore. Insomma, almeno per quel che riguarda gli uomini, ne uccide più la solitudine che la sigaretta. "Il matrimonio allunga la vita e in modo considerevole. Il maggiore tasso di mortalità fra i single è simile a quello fra i fumatori", ha detto il professor Andrew Oswald, docente di economia dell'università di Warwick e coordinatore della ricerca. Un'analisi definitiva di questi risultati non è stata ancora fatta, ma il professore ritiene che le cause della mortalità più alta vadano ricercate nello stile di vita meno sano che fanno i single rispetto agli sposati. Bevono di più perchè socializzano di più, non fanno colazione, lavorano più ore perchè sono concentrati sulla professione, sono stressati perchè non hanno un partner con il quale condividere i problemi. Le coppie sposate, invece, tendono a seguire un regime alimentare migliore e vivere in case più confortevoli. Inoltre i figli hanno un ruolo stabilizzante, mentre chi non li ha è più propenso ad assumersi rischi. "La lunghezza della vita di una persona dipende da molti fattori, sia economici che sociali. Ma la nostra ricerca ha dimostrato che il matrimonio è di gran lunga il fattore più importante per determinare la longevità di una persona", spiega il professor Oswald, sottolineando che condividere la propria vita con la persona amata diminuisce lo stress e facilita il pensiero positivo. Malgrado i suoi benefici effetti sulla salute, il matrimonio in Gran Bretagna continua ad essere in declino. Lo scorso anno a dire sì sono state 249.227 coppie, il numero più basso in oltre un secolo. Trenta anni fa la media era di 400.000 matrimoni all'anno solo in Inghilterra e Galles. In aumento anche i divorzi. Nel 2002 sono stati oltre 150. 000, 4.000 in più dell'anno precedente e 7.000 in più rispetto al 20O![]()
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Messaggio da WOMAN77 » 13/11/2007, 16:34
Eh giàMelissa ha scritto:[...]
.. Woman allora io e te, dobbiamo porre rimendio presto, prestissimoooo..
Messaggio da *letizia » 13/11/2007, 16:41
Anche io sono molto preocupataMelissa ha scritto:[...]
.. Woman allora io e te, dobbiamo porre rimendio presto, prestissimoooo..
Messaggio da Boccino » 13/11/2007, 17:33
Messaggio da massi24 » 13/11/2007, 18:30
Ehm beh, allora io sono già in stato comatoso...Melissa ha scritto:[...]
.. Woman allora io e te, dobbiamo porre rimendio presto, prestissimoooo..
Messaggio da senzaorario » 13/11/2007, 19:56
Temo che sia proprio vero. Un conto è la differenza tra il convivere e il vivere separati, un conto è quella tra l'avere o meno una persona che ami e che ti riama. Nel primo caso sono d'accordo con Boccino, che a vivere da soli si è piu liberi, se si ritiene di poter "far fumare due camini" (o magari se si è costretti a farlo).WOMAN77 ha scritto::Essere single fa male alla salute quanto, se non più, del fumo. E a rischio non sono solo gli uomini, ma anche le donne. La brutta notizia viene da un vasto studio condotto da un'equipe di ricercatori dell'università di Warwick nell'arco di un decennio su 10.000 trentenni e quarantenni britannici. Nel corso dello studio fra le 10.000 persone monitorate ci sono stati 600 decessi. I ricercatori hanno rilevato i diversi tassi di mortalità fra donne ed uomini sposati, singoli, divorziati o vedovi, scoprendo che il rischio di morire è più alto del 10% nei maschi single e del 4,8% nelle donne single rispetto ad uomini e donne nella stessa fascia d'età che sono sposati. Un fumatore ha il 5% di possibilità in più di morire rispetto ad un non fumatore. Insomma, almeno per quel che riguarda gli uomini, ne uccide più la solitudine che la sigaretta. "Il matrimonio allunga la vita e in modo considerevole. Il maggiore tasso di mortalità fra i single è simile a quello fra i fumatori", ha detto il professor Andrew Oswald, docente di economia dell'università di Warwick e coordinatore della ricerca. Un'analisi definitiva di questi risultati non è stata ancora fatta, ma il professore ritiene che le cause della mortalità più alta vadano ricercate nello stile di vita meno sano che fanno i single rispetto agli sposati. Bevono di più perchè socializzano di più, non fanno colazione, lavorano più ore perchè sono concentrati sulla professione, sono stressati perchè non hanno un partner con il quale condividere i problemi. Le coppie sposate, invece, tendono a seguire un regime alimentare migliore e vivere in case più confortevoli. Inoltre i figli hanno un ruolo stabilizzante, mentre chi non li ha è più propenso ad assumersi rischi. "La lunghezza della vita di una persona dipende da molti fattori, sia economici che sociali. Ma la nostra ricerca ha dimostrato che il matrimonio è di gran lunga il fattore più importante per determinare la longevità di una persona", spiega il professor Oswald, sottolineando che condividere la propria vita con la persona amata diminuisce lo stress e facilita il pensiero positivo. Malgrado i suoi benefici effetti sulla salute, il matrimonio in Gran Bretagna continua ad essere in declino. Lo scorso anno a dire sì sono state 249.227 coppie, il numero più basso in oltre un secolo. Trenta anni fa la media era di 400.000 matrimoni all'anno solo in Inghilterra e Galles. In aumento anche i divorzi. Nel 2002 sono stati oltre 150. 000, 4.000 in più dell'anno precedente e 7.000 in più rispetto al 20O![]()
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Messaggio da Tigrotta » 13/11/2007, 20:18
Boccino lo descrive meglio di me, anzi, direi, in maniera più radicale, ma lo quoto comunqueBoccino ha scritto:al massimo è al contrario....quando stai fidanzato ?? te levano la vita@_@
da single se sta na favola...e non ce nessuno che te stressa dalla mattina alla sera:D
Messaggio da francy64 » 14/11/2007, 8:29
Ciao Senzaorario.senzaorario ha scritto:[...]
Temo che sia proprio vero. Un conto è la differenza tra il convivere e il vivere separati, un conto è quella tra l'avere o meno una persona che ami e che ti riama. Nel primo caso sono d'accordo con Boccino, che a vivere da soli si è piu liberi, se si ritiene di poter "far fumare due camini" (o magari se si è costretti a farlo).
Mi aveva fatto tanto ridere Giulia Bongiorno , che in quel momento si dichiarava single, il modo in cui dichiaro' "che non le andrebbe di avere qualcuno che gira in casa".
Ma l'essere senza quell'appagamento tipico dato dalla consapevolezza di avere un partner a parer mio è cosa nemica della serenità, eccome , e porta spesso quanto meno all'esaurimento nervoso e alla depressione . Anche se statistiche sulla durata rispettiva della vita media non ne posso stilare.
Messaggio da idiana » 14/11/2007, 9:22
Mah...penso che come capita spesso l'importante sia il "come" e non la situazione in se stessa.WOMAN77 ha scritto::Essere single fa male alla salute quanto, se non più, del fumo. E a rischio non sono solo gli uomini, ma anche le donne. La brutta notizia viene da un vasto studio condotto da un'equipe di ricercatori dell'università di Warwick nell'arco di un decennio su 10.000 trentenni e quarantenni britannici. Nel corso dello studio fra le 10.000 persone monitorate ci sono stati 600 decessi. I ricercatori hanno rilevato i diversi tassi di mortalità fra donne ed uomini sposati, singoli, divorziati o vedovi, scoprendo che il rischio di morire è più alto del 10% nei maschi single e del 4,8% nelle donne single rispetto ad uomini e donne nella stessa fascia d'età che sono sposati. Un fumatore ha il 5% di possibilità in più di morire rispetto ad un non fumatore. Insomma, almeno per quel che riguarda gli uomini, ne uccide più la solitudine che la sigaretta. "Il matrimonio allunga la vita e in modo considerevole. Il maggiore tasso di mortalità fra i single è simile a quello fra i fumatori", ha detto il professor Andrew Oswald, docente di economia dell'università di Warwick e coordinatore della ricerca. Un'analisi definitiva di questi risultati non è stata ancora fatta, ma il professore ritiene che le cause della mortalità più alta vadano ricercate nello stile di vita meno sano che fanno i single rispetto agli sposati. Bevono di più perchè socializzano di più, non fanno colazione, lavorano più ore perchè sono concentrati sulla professione, sono stressati perchè non hanno un partner con il quale condividere i problemi. Le coppie sposate, invece, tendono a seguire un regime alimentare migliore e vivere in case più confortevoli. Inoltre i figli hanno un ruolo stabilizzante, mentre chi non li ha è più propenso ad assumersi rischi. "La lunghezza della vita di una persona dipende da molti fattori, sia economici che sociali. Ma la nostra ricerca ha dimostrato che il matrimonio è di gran lunga il fattore più importante per determinare la longevità di una persona", spiega il professor Oswald, sottolineando che condividere la propria vita con la persona amata diminuisce lo stress e facilita il pensiero positivo. Malgrado i suoi benefici effetti sulla salute, il matrimonio in Gran Bretagna continua ad essere in declino. Lo scorso anno a dire sì sono state 249.227 coppie, il numero più basso in oltre un secolo. Trenta anni fa la media era di 400.000 matrimoni all'anno solo in Inghilterra e Galles. In aumento anche i divorzi. Nel 2002 sono stati oltre 150. 000, 4.000 in più dell'anno precedente e 7.000 in più rispetto al 20O![]()
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Messaggio da fabryv » 14/11/2007, 10:52
Ciao Woman77,WOMAN77 ha scritto::Essere single fa male alla salute quanto, se non più, del fumo. E a rischio non sono solo gli uomini, ma anche le donne. La brutta notizia viene da un vasto studio condotto da un'equipe di ricercatori dell'università di Warwick nell'arco di un decennio su 10.000 trentenni e quarantenni britannici. Nel corso dello studio fra le 10.000 persone monitorate ci sono stati 600 decessi. I ricercatori hanno rilevato i diversi tassi di mortalità fra donne ed uomini sposati, singoli, divorziati o vedovi, scoprendo che il rischio di morire è più alto del 10% nei maschi single e del 4,8% nelle donne single rispetto ad uomini e donne nella stessa fascia d'età che sono sposati. Un fumatore ha il 5% di possibilità in più di morire rispetto ad un non fumatore. Insomma, almeno per quel che riguarda gli uomini, ne uccide più la solitudine che la sigaretta. "Il matrimonio allunga la vita e in modo considerevole. Il maggiore tasso di mortalità fra i single è simile a quello fra i fumatori", ha detto il professor Andrew Oswald, docente di economia dell'università di Warwick e coordinatore della ricerca. Un'analisi definitiva di questi risultati non è stata ancora fatta, ma il professore ritiene che le cause della mortalità più alta vadano ricercate nello stile di vita meno sano che fanno i single rispetto agli sposati. Bevono di più perchè socializzano di più, non fanno colazione, lavorano più ore perchè sono concentrati sulla professione, sono stressati perchè non hanno un partner con il quale condividere i problemi. Le coppie sposate, invece, tendono a seguire un regime alimentare migliore e vivere in case più confortevoli. Inoltre i figli hanno un ruolo stabilizzante, mentre chi non li ha è più propenso ad assumersi rischi. "La lunghezza della vita di una persona dipende da molti fattori, sia economici che sociali. Ma la nostra ricerca ha dimostrato che il matrimonio è di gran lunga il fattore più importante per determinare la longevità di una persona", spiega il professor Oswald, sottolineando che condividere la propria vita con la persona amata diminuisce lo stress e facilita il pensiero positivo. Malgrado i suoi benefici effetti sulla salute, il matrimonio in Gran Bretagna continua ad essere in declino. Lo scorso anno a dire sì sono state 249.227 coppie, il numero più basso in oltre un secolo. Trenta anni fa la media era di 400.000 matrimoni all'anno solo in Inghilterra e Galles. In aumento anche i divorzi. Nel 2002 sono stati oltre 150. 000, 4.000 in più dell'anno precedente e 7.000 in più rispetto al 20O![]()
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Messaggio da peperoncina » 14/11/2007, 11:27
Messaggio da border84 » 23/11/2007, 16:18
Mah penso che stare SOLI faccia male la salute... non di certo SINGLE.. ma magari per una donna è diverso...boh... ma i ricercatori non hanno un cavolo da fare???WOMAN77 ha scritto::Essere single fa male alla salute quanto, se non più, del fumo. E a rischio non sono solo gli uomini, ma anche le donne. La brutta notizia viene da un vasto studio condotto da un'equipe di ricercatori dell'università di Warwick nell'arco di un decennio su 10.000 trentenni e quarantenni britannici. Nel corso dello studio fra le 10.000 persone monitorate ci sono stati 600 decessi. I ricercatori hanno rilevato i diversi tassi di mortalità fra donne ed uomini sposati, singoli, divorziati o vedovi, scoprendo che il rischio di morire è più alto del 10% nei maschi single e del 4,8% nelle donne single rispetto ad uomini e donne nella stessa fascia d'età che sono sposati. Un fumatore ha il 5% di possibilità in più di morire rispetto ad un non fumatore. Insomma, almeno per quel che riguarda gli uomini, ne uccide più la solitudine che la sigaretta. "Il matrimonio allunga la vita e in modo considerevole. Il maggiore tasso di mortalità fra i single è simile a quello fra i fumatori", ha detto il professor Andrew Oswald, docente di economia dell'università di Warwick e coordinatore della ricerca. Un'analisi definitiva di questi risultati non è stata ancora fatta, ma il professore ritiene che le cause della mortalità più alta vadano ricercate nello stile di vita meno sano che fanno i single rispetto agli sposati. Bevono di più perchè socializzano di più, non fanno colazione, lavorano più ore perchè sono concentrati sulla professione, sono stressati perchè non hanno un partner con il quale condividere i problemi. Le coppie sposate, invece, tendono a seguire un regime alimentare migliore e vivere in case più confortevoli. Inoltre i figli hanno un ruolo stabilizzante, mentre chi non li ha è più propenso ad assumersi rischi. "La lunghezza della vita di una persona dipende da molti fattori, sia economici che sociali. Ma la nostra ricerca ha dimostrato che il matrimonio è di gran lunga il fattore più importante per determinare la longevità di una persona", spiega il professor Oswald, sottolineando che condividere la propria vita con la persona amata diminuisce lo stress e facilita il pensiero positivo. Malgrado i suoi benefici effetti sulla salute, il matrimonio in Gran Bretagna continua ad essere in declino. Lo scorso anno a dire sì sono state 249.227 coppie, il numero più basso in oltre un secolo. Trenta anni fa la media era di 400.000 matrimoni all'anno solo in Inghilterra e Galles. In aumento anche i divorzi. Nel 2002 sono stati oltre 150. 000, 4.000 in più dell'anno precedente e 7.000 in più rispetto al 20O![]()
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Messaggio da artax5005 » 25/11/2007, 22:17
Messaggio da netilib » 26/11/2007, 0:11
Com'è possibile star bene con qualcun altro se non si sta bene con se stessi?Tigrotta ha scritto:[...]
Boccino lo descrive meglio di me, anzi, direi, in maniera più radicale, ma lo quoto comunque
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Insomma ragà, bello il fidanzato bello l'amore ma non drammatizziamo così su. L'amore non è un elisir di felicità, innanzitutto ci sono coppie in cui di amore ce n'è da vendere ma per un motivo o l'altro la convivenza, sia in senso fisico sia caratteriale, è difficilotta, e figurarsi se non crea stress una cosa simile..e poi, mai mai mai scordarsi che la cosa più importante non è avere un fidanzato bensì stare bene con se stessi. Se non si sta bene con se stessi un fidanzato complica spesso solo le cose, perchè bisogna gestire non solo se stessi, ma anche l'altro..
Poi, ma questo è un dato personale, i miei maggiori esaurimenti nervosi sono sempre stati dovuti all'amore che non all'essere single..da single ne ho molti, molti meno
Messaggio da netilib » 26/11/2007, 18:10
Io sto bene con me stesso perchè se mi guardo indietro ho sempre preso le decisioni che in quel momento mi sembravano quelle giuste. Poi, magari, si sono rivelate delle cantonate bestiali, ma al quel momento sembravano quelle giuste. Non ho mai preso una decisione pensando: qui sto sbagliando, dovrei fare in un altro modo ma è più comodo così.... Non è sempre facile, le decisioni giuste non sono sempre le più facili, ma è fondamentale per potersi serenamente guardare allo specchio ogni mattina.border84 ha scritto:[...]
Vero! Giusto! Ma star bene con se stessi esattamente cosa vuol dire?
Messaggio da border84 » 26/11/2007, 18:35
Si quelo che dici tu è giustissimo ma..non basta! Cioè per te stare bene con sè stessi vuol dire guardarsi lo specchio ed essere soddisfatti della PROPRIA vita, delle decisioni prese (giuste o sbagliate che siano) magari del proprio lavoro, della propria condizione: io penso che questo influisca solo sul 30% dello star bene con sè stessi! Il rimanenete 70% son GLI ALTRIche fan già parte dello star bene con sè stessi! Cioè..io non penso che PRIMA di deve stare bene con se stessi E POI SOLO ALLORA si può star bene con gli altri! Io penso invece che lo star bene con sè stessi è il risultato dello star bene con sè + i rapporti con gli altri! Star bene con se stessi è il risultato finale e non la condizione necessaria e sufficiente per stare bene con gli altri..cioè..non so se mi hai capito..io spero di si!netilib ha scritto:[...]
Io sto bene con me stesso perchè se mi guardo indietro ho sempre preso le decisioni che in quel momento mi sembravano quelle giuste. Poi, magari, si sono rivelate delle cantonate bestiali, ma al quel momento sembravano quelle giuste. Non ho mai preso una decisione pensando: qui sto sbagliando, dovrei fare in un altro modo ma è più comodo così.... Non è sempre facile, le decisioni giuste non sono sempre le più facili, ma è fondamentale per potersi serenamente guardare allo specchio ogni mattina.
Messaggio da netilib » 26/11/2007, 23:25
Anche quello che scrivi tu non è sbagliato... Io non saprei mettere in modo così categorico le percentuali, ma posso essere d'accordo.border84 ha scritto:[...]
Si quelo che dici tu è giustissimo ma..non basta! Cioè per te stare bene con sè stessi vuol dire guardarsi lo specchio ed essere soddisfatti della PROPRIA vita, delle decisioni prese (giuste o sbagliate che siano) magari del proprio lavoro, della propria condizione: io penso che questo influisca solo sul 30% dello star bene con sè stessi! Il rimanenete 70% son GLI ALTRIche fan già parte dello star bene con sè stessi! Cioè..io non penso che PRIMA di deve stare bene con se stessi E POI SOLO ALLORA si può star bene con gli altri! Io penso invece che lo star bene con sè stessi è il risultato dello star bene con sè + i rapporti con gli altri! Star bene con se stessi è il risultato finale e non la condizione necessaria e sufficiente per stare bene con gli altri..cioè..non so se mi hai capito..io spero di si!
Riassumendo per me per stare bene è fondamentale circondarsi di persone che si ama altrimenti non si starà mai bene con sè stessi!!!!Almeno per me!
Messaggio da border84 » 27/11/2007, 21:09
Scusa ma questa frase non l'ho proprio capita..me la potresti rispiegare???netilib ha scritto:[...]
Anche quello che scrivi tu non è sbagliato... Io non saprei mettere in modo così categorico le percentuali, ma posso essere d'accordo.
Le persone che hai intorno... Non so più chi diceva che la qualità di un capo si giudica dalla qualità delle persone che ha assunto. Per gli amici è un po' la stessa cosa: uno tende a circondarsi di persone più o meno simili a se stesso. Quindi, credo..., che se tu non stai bene con te stesso, tenderai a circondarti di persone simili. E sarà più facile trovare l'armonia... La propria condizione è relativa: ci sono persone all'apparenza senza nulla che vivono felici e altre che all'apparenza sembrerebbero avere tutto che invece continuano crearsi pasticci...
Messaggio da netilib » 27/11/2007, 21:15
Ok, ho sbagliato: ho mischiato due concetti opposti.border84 ha scritto:[...]
Scusa ma questa frase non l'ho proprio capita..me la potresti rispiegare???
Messaggio da border84 » 27/11/2007, 21:27
scusami se son ripetitivo o forse tonto ma...ancora non capisco il senso di questa frase!! Cioè intendi dire che se io son scontento e frustrato pure i miei amici lo sono??? ....netilib ha scritto:[...]
Ok, ho sbagliato: ho mischiato due concetti opposti.
intendevo: che se sei contento con te stesso tendereai a circondarti di persone con lo stesso atteggimento e quindi dovrebbe esserci più armonia. Se invece sei scontento tenderai a circondarti di persone simili e quindi l'armonia sarà più difficile... La scontentezza alla fine è una frustrazione e mettere assieme gente frustrata alla fine porta ad avere frizioni...
Messaggio da netilib » 27/11/2007, 21:54
Espresso così è un po' drastico anche per me che mi piace provocare... Però è vero che se sei scontento tenderai a confrontarti con gente che la pensa come te. Idem se sei contento... Io credo che in generale si tenda a essere più a proprio agio con chi ha un atteggiamento mentale simile al proprio.border84 ha scritto:[...]
scusami se son ripetitivo o forse tonto ma...ancora non capisco il senso di questa frase!! Cioè intendi dire che se io son scontento e frustrato pure i miei amici lo sono??? ....![]()
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Messaggio da border84 » 27/11/2007, 22:37
ahhh ora ho capito quel che vuoi dire e...ora posso dirti che non son affatto d'accordo con te!!!Io e i miei amici siamo legati dalle passioni, dalla mentalià e da un legame profondo ma non sempre la pensiamo allo steso modo e soprattutto io tendo sempre a confrontarmi con chi la pensa diversamente da me...proprio perchè si imapara sempre...ad esempio io e il mio migliore amico siamo praticamente acqua e fuoco su certi argomenti...lui più tradizionalista e conservatore...io + innovatore...ma molto altro ancora..e di certo non son scontento!!netilib ha scritto:[...]
Espresso così è un po' drastico anche per me che mi piace provocare... Però è vero che se sei scontento tenderai a confrontarti con gente che la pensa come te. Idem se sei contento... Io credo che in generale si tenda a essere più a proprio agio con chi ha un atteggiamento mentale simile al proprio.
Messaggio da netilib » 27/11/2007, 22:54
Non voglio certo toccare i tuoi punti deboli... C'è un malinteso però Essere circondati da persone con lo stesso atteggiamento mentale non vuol però dire essere tutti dello stesso parere. Anzi! Passo parecchio tempo a discutere (e a provocarci a vicenda...) con persone che la pensano in modo diametralmente opposto da me. Per esempio proprio sulla positività e sugli atteggiamenti mentali di ognuno. Sono pienamente d'accordo che confrontarsi con persone che la pensano allo stesso modo non porta granché. Essere di parere opposto non preclude per nulla l'essere entrambi soddisfatti con se stessi.border84 ha scritto:[...]
ahhh ora ho capito quel che vuoi dire e...ora posso dirti che non son affatto d'accordo con te!!!Io e i miei amici siamo legati dalle passioni, dalla mentalià e da un legame profondo ma non sempre la pensiamo allo steso modo e soprattutto io tendo sempre a confrontarmi con chi la pensa diversamente da me...proprio perchè si imapara sempre...ad esempio io e il mio migliore amico siamo praticamente acqua e fuoco su certi argomenti...lui più tradizionalista e conservatore...io + innovatore...ma molto altro ancora..e di certo non son scontento!!
hehehe vedo che a te piace provocare..l'ho notato..ma con me non ce la fai..a meno che non tocchi i miei punti deboli...e il mio punto debole non è certo l'amicizia!!!Anche se devo ammettere che per molti versi un pò insicuro sono...ma non sono insicuro sui miei amici e tantomeno non son scontento..anzi...
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