Human,after all. Ragazze sole se mai esistete,Vs.impressioni

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MaxDembo78
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Human,after all. Ragazze sole se mai esistete,Vs.impressioni

Messaggio da MaxDembo78 » 08/07/2013, 12:00

[smilie=na.gif]
C'e' un bel film sentimentale del 1970 che sicuramente nessuno ricorderà, "Appuntamento con una ragazza che si sente sola" (T.R. Baskin), di Herbert Ross, con Candice Bergen, Peter Boyle, James Caan.
Ora direte, perchè questo topic non è stato scritto per la sezione cinema?
Perchè il bellissimo titolo italiano mi serve e mi ha echeggiato la stura per poter imbastire questo topic, s
pero per alcuni, ma soprattutto "alcune", di un qualche residuo interesse. Il film di Ross era imbastito sull'alienazione e la solitudine metropolitana dei due protagonisti, in una grande città come Chicago. Oggi, che i sociologi parlano di "masse di solitudini", in un epoca che a differenza del 1970 grazie a strumenti informatici e tecnologici ha eletto la solitudine (sennò perchè almeno al 50% saremmo qui) degli individui e la loro pressochè assoluta mancanza di "comunicabilità", per dirla profeticamente alla Antonioni. Cosa ne pensano le donne, può esistere ed è diversa da quella degli uomini, in un contesto metropolitano o meno, la loro solitudine? E se di bell'aspetto, questo come è possibile,secondo la vostra certamente differente opinione in proposito? Perdonate il preambolo, è solo la curiosità di sentire almeno la "voce" di donne che si sentano, "dichiarino", sole -e standoci male-, perchè se ne fa un gran parlare da sempre ui e fuori di qui, ma nella vita reale non ne ho mai incontrate e neppure ho mai sentito di nessuno che le abbia conosciute, se di aspetto più che gradevole.
Si trovano sempre ma soltanto uomini, che si sentono perseguitati dalla solitudine, "nelle strade delle città, nei bar, nel lavoro, a casa...", tanto soli. Ma donne, mai. O almeno non te lo dicono di certo in faccia.
But, i kind of every woman it's Human, after all.

Saluti cordiali,

Max Dembo 1978

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tropicsnow
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Re: Human,after all. Ragazze sole se mai esistete,Vs.impress

Messaggio da tropicsnow » 08/07/2013, 19:53

MaxDembo78 ha scritto:Cosa ne pensano le donne, può esistere ed è diversa da quella degli uomini, in un contesto metropolitano o meno, la loro solitudine?
La solitudine è solitudine in qualsiasi contesto tu voglia inserirla e non credo sia tanto diversa da quella degli uomini forse è diversa nel modo in cui viene vissuta...
MaxDembo78 ha scritto: E se di bell'aspetto, questo come è possibile,secondo la vostra certamente differente opinione in proposito?
Non credo sia una questione di bell'aspetto tanto per gli uomini quanto per le donne. Il bell'aspetto può attrarre per un'avventura e poi fine.
Il bell'aspetto è di immediata visibilità quindi accessibile a chiunque, è il resto che non lo è e che determina il rapporto nel lungo periodo.
Dopo il "bell'aspetto" (che secondo me è sempre negli occhi di chi guarda) c'è Logos ed Eros (ti dicono niente?) questi due aspetti non possono essere separati. Puoi essere di bell'aspetto, ma il vero lavoro lo fanno queste due componenti e consocerle richiede tempo, pazienza, e soprattutto voglia di entrare in contatto con il mondo dell'altro. Il bell'aspetto può essere forse il ponte verso questa conoscenza, ma non è di sicuro il punto di arrivo! :P ;)
"Ho visto cose bellissime grazie alla diversa prospettiva suggerita dalla mia perenne insoddisfazione, e quel che mi consola ancora, è che non smetto di osservare".

cinque
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Re: Human,after all. Ragazze sole se mai esistete,Vs.impress

Messaggio da cinque » 08/07/2013, 20:25

MaxDembo78 ha scritto:[smilie=na.gif]
C'e' un bel film sentimentale del 1970 che sicuramente nessuno ricorderà, "Appuntamento con una ragazza che si sente sola" (T.R. Baskin), di Herbert Ross, con Candice Bergen, Peter Boyle, James Caan.
Ora direte, perchè questo topic non è stato scritto per la sezione cinema?
Perchè il bellissimo titolo italiano mi serve e mi ha echeggiato la stura per poter imbastire questo topic, s
pero per alcuni, ma soprattutto "alcune", di un qualche residuo interesse. Il film di Ross era imbastito sull'alienazione e la solitudine metropolitana dei due protagonisti, in una grande città come Chicago. Oggi, che i sociologi parlano di "masse di solitudini", in un epoca che a differenza del 1970 grazie a strumenti informatici e tecnologici ha eletto la solitudine (sennò perchè almeno al 50% saremmo qui) degli individui e la loro pressochè assoluta mancanza di "comunicabilità", per dirla profeticamente alla Antonioni. Cosa ne pensano le donne, può esistere ed è diversa da quella degli uomini, in un contesto metropolitano o meno, la loro solitudine? E se di bell'aspetto, questo come è possibile,secondo la vostra certamente differente opinione in proposito? Perdonate il preambolo, è solo la curiosità di sentire almeno la "voce" di donne che si sentano, "dichiarino", sole -e standoci male-, perchè se ne fa un gran parlare da sempre ui e fuori di qui, ma nella vita reale non ne ho mai incontrate e neppure ho mai sentito di nessuno che le abbia conosciute, se di aspetto più che gradevole.
Si trovano sempre ma soltanto uomini, che si sentono perseguitati dalla solitudine, "nelle strade delle città, nei bar, nel lavoro, a casa...", tanto soli. Ma donne, mai. O almeno non te lo dicono di certo in faccia.
But, i kind of every woman it's Human, after all.

Saluti cordiali,

Max Dembo 1978
Io non sono sola ed in effetti sento parlare di solitudine sentimentale, con tale angoscia, solo via internet; non vedo neanche tanti uomini soli sinceramente . Per lungo periodo sono stata sola,ma ho visto questo periodo come un interludio.
Ci sono molti casi in cui le pretese di alcuni uomini sono tali ( in particolare rispetto alla bellezza o alla giovinezza della partner a cui hai accennato) da far cadere in lunghe solitudini quando in realtà' c' e' tutti un lungo cammino da fare insieme nel quale in effetti la bellezza non mi pare conti molto, dove l' Eros diventa agape ( copio tropic).
Io credo che però' il primo impatto sia fondamentale: troppi single incalliti si chiudono in certezze su cui non vogliono lavorare ( e' così' e basta , spesso dicono, e l' altro risponde ' e va beh stai allora in questo modo'). Conosco molte persone che dopo lunghe relazioni non vorrebbero iniziare una nuova con questi tipi di persone. Io sono una tra queste. Non vorrei lottare con chi non accetta compromessi.
Probabilmente non sono servita a nulla nella mia risposta, ma mi hai fatto venire voglia di vedere quel film.

MaxDembo78
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Re: Human,after all. Ragazze sole se mai esistete,Vs.impress

Messaggio da MaxDembo78 » 09/07/2013, 12:26

cinque ha scritto:[...]

Grazie almeno dell'apprezzamento al film. Difficile da vedere, non si trova in download, mai editato in digitale neppure negli Stati Uniiti, e neppure in vhs NTSC. Sopravvive in ita. grazie a vecchie videoregistrazioni come la mia, fino a rari passaggi su Tele+, nei primi anni '90.
Tornando al resto, di solitudine ce n'è tanta, ma tantissima, ma pochissimi che abbiano veramente curiosità e necessità, dell'altro. E' tutta una questione fondamentalmente di "domanda e offerta". Solo che nella vita il tempo può non bastare, affinchè queste due si incontrino e si sovrapponghimo nella giusta "finestra temporale". E non è certo grazie AI siti mega-truffe come Meetic, Adult Friend Finder, Flirt Finder, ecc., che potrà mai essere risolto l'enorme malessere della solitudine senza rimedio, nè luce alla fine del tunnel, alcuna.

"Il vero amore non è trovare la bellezza nell'altro. E' creare, la bellezza nell'altro."

Io non sono sola ed in effetti sento parlare di solitudine sentimentale, con tale angoscia, solo via internet; non vedo neanche tanti uomini soli sinceramente . Per lungo periodo sono stata sola,ma ho visto questo periodo come un interludio.
Ci sono molti casi in cui le pretese di alcuni uomini sono tali ( in particolare rispetto alla bellezza o alla giovinezza della partner a cui hai accennato) da far cadere in lunghe solitudini quando in realtà' c' e' tutti un lungo cammino da fare insieme nel quale in effetti la bellezza non mi pare conti molto, dove l' Eros diventa agape ( copio tropic).
Io credo che però' il primo impatto sia fondamentale: troppi single incalliti si chiudono in certezze su cui non vogliono lavorare ( e' così' e basta , spesso dicono, e l' altro risponde ' e va beh stai allora in questo modo'). Conosco molte persone che dopo lunghe relazioni non vorrebbero iniziare una nuova con questi tipi di persone. Io sono una tra queste. Non vorrei lottare con chi non accetta compromessi.
Probabilmente non sono servita a nulla nella mia risposta, ma mi hai fatto venire voglia di vedere quel film.
:)