C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?

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george clooney
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C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?

Messaggio da george clooney » 30/11/2019, 17:24

Allora, c'è il black friday, siamo vicini a Natale, la gente va in giro per comprare i regali e nelle piccole città di provincia tipo la mia i negozi aprono alle 9:30 del mattino chiudono alle 12:30 e al pomeriggio aprono alle 4! Per me è assurdo...Poi si lamentano che non lavorano..Ci credo; a questo punto c'è da dire w i centri commerciali sempre aperti..Il mondo è cambiato, è frenetico, e ci si deve adeguare agli orari della gente.. :wcrash:

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tropicsnow
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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da tropicsnow » 01/12/2019, 15:25

Nei piccoli centri è così perché si tratta di attività a gestione familiare, se fossero sempre aperti non potrebbero fare null'altro, seguire i figli, la casa e quant'altro. I grandi centri commerciali hanno dipendenti che fanno i turni. Il piccolo negozio, se deve pagare qualcuno per tenere sempre aperto non arriverebbe a fine mese, perché nel piccolo centro non arriverebbe a guadagnare quanto un grande esercizio commerciale. Per me non è mancanza di voglia di lavorare ma economica.
Inoltre non tutti lavorano dalle 8 del mattino alle 8 di sera 6 giorni su 6, quindi il tempo per fare acquisti c'è, se non durante la settimana almeno il sabato. Inoltre nel mese di dicembre alcuni tengono aperto anche la domenica.

Non devi essere così irragionevole e intransigente. Le realtà commerciali si adeguano al contesto in cui operano. Se per te è scomodo vai nei centri commerciali o acquisti su internet, chi te lo vieta?
"Ho visto cose bellissime grazie alla diversa prospettiva suggerita dalla mia perenne insoddisfazione, e quel che mi consola ancora, è che non smetto di osservare".

george clooney
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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da george clooney » 01/12/2019, 18:00

tropicsnow ha scritto:
01/12/2019, 15:25
Nei piccoli centri è così perché si tratta di attività a gestione familiare, se fossero sempre aperti non potrebbero fare null'altro, seguire i figli, la casa e quant'altro. I grandi centri commerciali hanno dipendenti che fanno i turni. Il piccolo negozio, se deve pagare qualcuno per tenere sempre aperto non arriverebbe a fine mese, perché nel piccolo centro non arriverebbe a guadagnare quanto un grande esercizio commerciale. Per me non è mancanza di voglia di lavorare ma economica.
Inoltre non tutti lavorano dalle 8 del mattino alle 8 di sera 6 giorni su 6, quindi il tempo per fare acquisti c'è, se non durante la settimana almeno il sabato. Inoltre nel mese di dicembre alcuni tengono aperto anche la domenica.

Non devi essere così irragionevole e intransigente. Le realtà commerciali si adeguano al contesto in cui operano. Se per te è scomodo vai nei centri commerciali o acquisti su internet, chi te lo vieta?
Non è questione di essere irragionevoli o intransigenti; il punto è che il mondo è cambiato e se vogliono stare in piedi i piccoli negozietti devono ragionare diversamente..È proprio perchè vorrei agevolare questi piccoli negozi comprando da loro anzichè in un grande centro che mi sto lamentando..Ieri stavo appunto aspettando che aprisse un piccolo negozio di scarpe della mia città, mancava una mezz'oretta all'apertura, io ormai mi trovavo in giro così ho aspettato, ma nel frattempo sono venute 3 persone che vedendo chiuso se ne sono andate lamentandosi e dicendo che sarebbero andate al centro commerciale..Quel negozio quindi, nel giro di mezz'ora ha perso 3 clienti..
Una mia amica che ha due punti vendita di abbigliamento nella mia città, quando c'è ad esempio il black friday fa l'orario continuato e tiene aperto almeno una domenica al mese, e ti assicuro che stravende! I suoi negozi sono pieni di gente! Persino su fb la clentela la ringrazia continuamente per la disponibilità a rimanere sempre aperta..Quindi come vedi, la logica è che se la gente vede aperto entra e ci saranno buone probabilità che farà degli acquisti..Il discorso vale anche per i parrucchieri e le estetiste. Parrucchieri ed estetiste cinesi sono strapieni ad esempio di impiegate che ne approfittano della pausa pranzo per farsi i capelli, le mani ecc..perchè il sabato e la domenica fra spesa, casa, figli non hanno tempo..Se i nostri italiani fossero aperti, tranquilla che favoriremmo loro e non i cinesi..

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tempest
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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da tempest » 01/12/2019, 18:23

george clooney ha scritto:Una mia amica che ha due punti vendita di abbigliamento nella mia città, quando c'è ad esempio il black friday fa l'orario continuato e tiene aperto almeno una domenica al mese, e ti assicuro che stravende! I suoi negozi sono pieni di gente! Persino su fb la clentela la ringrazia continuamente per la disponibilità a rimanere sempre aperta.
Ogni negozio è un caso a se', davvero. Non è detto affatto che ciò che funziona per la tua amica funzioni per tutti. 3 persone che aspettano l'apertura non sono automaticamente 3 clienti.
Tenere un negozio aperto con orari da centro commerciale implica assumere, pagare straordinari o, se si tratta di conduzione familiare, lavorare 12 ore al giorno e avere zero vita al di fuori del negozio. A dicembre ci sono le domeniche lavorative, forse questo negozio non farà il black friday in vista di tutte le ore di apertura che dovrà fare questo mese.
Ogni negozio avrà certamente fatto un'analisi costi/benefici.
Ad esempio:
Nella tua città molta gente fa acquisti nella pausa pranzo? Ci sono molti uffici vicino ai negozi? Ci sono centri commerciali vicini che offrono anche luoghi dove mangiare in pausa pranzo? Che età hanno i potenziali acquirenti di un certo negozio? ( Gli over 60 amano pranzare a casa, gli under 25 hanno lezione a scuola o università. ) Quanta gente vive in centro e quanta in zone periferiche? Chi vive in centro in quale fascia di "censo" si colloca? Si tratta di consumatori che acquistano di impulso o ponderano le spese? (Chi pondera le spese spesso compera più in là, dopo l'arrivo della tredicesima. Anziani, immigrati, giovani non hanno carta di credito per anticipare le spese ma solo carte di debito o bancomat) Com'è il clima nella zona? Invoglia a passeggiare o fa riempire i centri commerciali?
Ci sono tanti fattori in gioco, dubito che la "voglia di lavorare" rientri tra questi, eppure il tuo titolo parla di "voglia di lavorare"...
I negozi non ce la fanno a offrire quello che offre il centro commerciale, anzi non ce la fanno proprio in generale, ultimamente sono visti più come "arredo urbano" che come realtà economiche, la gente li vuole vedere aperti ma per spendere spesso sceglie spesso altri canali. C'è chi si vanta di essere furbo e di provare scarpe e vestiti nei negozi per poi comprare online e poi contemporaneamente si lamenta perché non trova aperto quando vuole...non dico che sia il tuo caso, ma é per citarti un caso assai frequente soprattutto per le calzature.
Quindi...i negozi fanno quello che possono.
Vuoi che i negozi italiani e i parrucchieri cinesi facciano come quelli cinesi? Davvero? Senza diritti, senza vita privata ?( infatti vedrai spesso i cinesi con i figli in negozio ) E poi... perchè gli uffici invece devono essere privilegiati e lavorare in orario di uffcio ? :thinking:
Perchè il medico non è in studio la domenica? Perchè le poste sono chiuse? E il comune? E la banca? Secondo me se davvero volessi "agevolare i piccoli negozi" non diresti quello che hai detto nel post, e non invocheresti sistemi alla "cinese". :)

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da george clooney » 01/12/2019, 19:41

tempest ha scritto:
01/12/2019, 18:23
Ogni 3 persone che aspettano l'apertura non sono automaticamente 3 clienti.

Nella tua città molta gente fa acquisti nella pausa pranzo?
Ci sono molti uffici vicino ai negozi?

Si tratta di consumatori che acquistano di impulso o ponderano le spese?
Com'è il clima nella zona? Invoglia a passeggiare


negozi sono visti più come "arredo urbano" che come realtà econoi negozi fanno quello che possono.

Perchè il medico non è in studio la domenica?


Potrebbero anche esserlo però..

Gli acquisti li farebbero se trovassero aperto..

Si, ci sono uffici vicino ai negozi..

Non posso sapere se sono consumatori che acquistano d'impulso o ponderano, non conosco ogni singolo consumatore
.

Non abito in Russia, per cui la gente esce volentieri a fare una passeggiata(non lo farà in costume da bagno, ma lo fa)😂

I negozi non possono essere visti come "arredo urbano" perchè altrimenti chiudono, proprio come sta succedendo nella mia città...Hanno chiuso praticamente tutti; una tristezza unica..

Il medico non è in studio la domenica? Solo la domenica?.Da me non è in studio il sabato, il lunedì è aperto solo 3 ore al mattino, il mercoledì chiude lo studio e il venerdì fa mezza giornata..Vedi te..

Allora, avrò sbagliato a dare il titolo al topic, menzionando la "voglia di lavorare", forse è questione di "mentalità sbagliata", fatto sta che qui da me stanno chiudendo tutti. A breve sarà una città deserta, e tutti i cittadini si lamentano del fatto che la mentalità dei negozianti è sbagliata. Se si vuole lavorare al giorno d'oggi bisogna essere disposti a fare grandi sacrifici, a lavorare la domenica se il caso, pur avendo famiglia ecc, altrimenti si chiude..Questo è il mio parere.

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da arietina76 » 02/12/2019, 8:55

george clooney ha scritto:
01/12/2019, 18:00
Non è questione di essere irragionevoli o intransigenti; il punto è che il mondo è cambiato e se vogliono stare in piedi i piccoli negozietti devono ragionare diversamente..È proprio perchè vorrei agevolare questi piccoli negozi comprando da loro anzichè in un grande centro che mi sto lamentando..Ieri stavo appunto aspettando che aprisse un piccolo negozio di scarpe della mia città, mancava una mezz'oretta all'apertura, io ormai mi trovavo in giro così ho aspettato, ma nel frattempo sono venute 3 persone che vedendo chiuso se ne sono andate lamentandosi e dicendo che sarebbero andate al centro commerciale..Quel negozio quindi, nel giro di mezz'ora ha perso 3 clienti..
Una mia amica che ha due punti vendita di abbigliamento nella mia città, quando c'è ad esempio il black friday fa l'orario continuato e tiene aperto almeno una domenica al mese, e ti assicuro che stravende! I suoi negozi sono pieni di gente! Persino su fb la clentela la ringrazia continuamente per la disponibilità a rimanere sempre aperta..Quindi come vedi, la logica è che se la gente vede aperto entra e ci saranno buone probabilità che farà degli acquisti..Il discorso vale anche per i parrucchieri e le estetiste. Parrucchieri ed estetiste cinesi sono strapieni ad esempio di impiegate che ne approfittano della pausa pranzo per farsi i capelli, le mani ecc..perchè il sabato e la domenica fra spesa, casa, figli non hanno tempo..Se i nostri italiani fossero aperti, tranquilla che favoriremmo loro e non i cinesi..
Sicuramente, come già detto da Tropic e Tempest, per un negozio (anche di medie dimensioni) è impossibile fare gli orari di un centro commerciale, dove ci sono tot dipendenti che, alternandosi, possono coprire un pò tutti i turni.
Credo invece che per tutti i negozi, anche piccoli, sia più che possibile tenere aperto con orario continuato in concomitanza di determinati eventi, tipo il black friday piuttosto che la sagra del paese: si tratta di eventi singoli, anche a parecchia distanza di tempo tra loro...
Per cui trovo più che fattibile riuscire a fare orario continuato in questi casi, anche per vedere di attirare gente di passaggio...
Mi spiego: se io vado nella città in cui vive George per trovare lei o fare un giro shopping, sicuramente terrò conto degli orari, e non sapendo se (pur col black friday, per fare un esempio) i negozi fanno orario continuato o no, nel dubbio farò il mio giretto dopo le 15.30, per essere sicura di trovare aperto. Se invece mi fermo perchè sono di passaggio, difficilmente terrò conto dell'orario, e ancora più difficilmente ripasserò più tardi se trovo chiuso.
Sabato pomeriggio ero in giro per commissioni a un'oretta da casa, e tornando - siccome erano appena le 15.20 e non avevo altri impegni - mi sono fermata in una cittadina che ho incontrato strada facendo, ed in cui non ero mai stata: idea nata così, all'improvviso e "senza premeditazione".
Anche qui, come da George, nonostante tutti i negozi aderissero al black friday, aprivano alle 15.30 (niente continuato), per cui, se anzichè arrivare alle 15.20 fossi arrivata alle 14.00, sarei ripartita subito.
Secondo la differenza sta in questo: calcolando che il negozio medio-piccolo non può fare orari da centro commerciale, ci potrebbe stare, invece, fare il continuato in presenza di determinati eventi o iniziative commerciali.

Sui parrucchieri e sulla estetiste cinesi, vero che fanno sempre orario continuato, e sono aperti anche sabato e domenica, ma io non ci vado comunque: francamente, non mi fido dei prodotti che usano....
Partendo dal presupposto che una tinta è comunque qualcosa di chimico che metti in testa, credo che se dalla mia parrucchiera costa 40 euro e dai cinesi 10, un motivo ci sarà... :thinking:

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da arietina76 » 02/12/2019, 9:42

tempest ha scritto:
01/12/2019, 18:23

I negozi non ce la fanno a offrire quello che offre il centro commerciale, anzi non ce la fanno proprio in generale, ultimamente sono visti più come "arredo urbano" che come realtà economiche, la gente li vuole vedere aperti ma per spendere spesso sceglie spesso altri canali. C'è chi si vanta di essere furbo e di provare scarpe e vestiti nei negozi per poi comprare online e poi contemporaneamente si lamenta perché non trova aperto quando vuole...non dico che sia il tuo caso, ma é per citarti un caso assai frequente soprattutto per le calzature.
Quindi...i negozi fanno quello che possono.
Vuoi che i negozi italiani e i parrucchieri cinesi facciano come quelli cinesi? Davvero? Senza diritti, senza vita privata ?( infatti vedrai spesso i cinesi con i figli in negozio ) E poi... perchè gli uffici invece devono essere privilegiati e lavorare in orario di uffcio ? :thinking:
Questa è una triste verità: tanti si lamentano del fatto che i piccoli negozi stanno scomparendo, ma quando poi si tratta di acquistare, come dici tu prediligono spesso altri canali, tipo l'acquisto on line, anche quando c'è poca (o non c'è proprio) differenza di prezzo.
Ed è vero anche che molti vanno nei negozi a provare, così poi da poter acquistare a colpo sicuro su Amazon o canali simili.
A me è proprio capitato di sentire dire in negozio: "Oh, bene, almeno così so che taglia ordinare on line.....": una cosa che ho sempre ritenuta vergognosa.
Io on line ordino pochissimo, e - se lo faccio - si tratte di cose che non trovo nei negozi vicino a me.... Altrimenti, sono una che preferisce andare a comprare nei piccoli negozi, che - diversamente da quel che si può pensare - spesso hanno roba di qualità ad un prezzo più che onesto.

Per i parrucchieri cinesi, vero che probabilmente non hanno una vita, o meglio vivono come delle "macchine da lavoro", ma, come dicevo prima, io non ci vado a prescindere da questo aspetto.
Ci sono parrucchieri cinesi che hanno scritto fuori che con 19,99 euro ti fanno taglio - piega - tinta e chi-più-ne-ha-più-ne-metta, per cui mi domando che prodotti possano usare....

cinque
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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da cinque » 02/12/2019, 10:16

george clooney ha scritto:
01/12/2019, 19:41
Potrebbero anche esserlo però..

Gli acquisti li farebbero se trovassero aperto..

Si, ci sono uffici vicino ai negozi..

Non posso sapere se sono consumatori che acquistano d'impulso o ponderano, non conosco ogni singolo consumatore
.

Non abito in Russia, per cui la gente esce volentieri a fare una passeggiata(non lo farà in costume da bagno, ma lo fa)😂

I negozi non possono essere visti come "arredo urbano" perchè altrimenti chiudono, proprio come sta succedendo nella mia città...Hanno chiuso praticamente tutti; una tristezza unica..

Il medico non è in studio la domenica? Solo la domenica?.Da me non è in studio il sabato, il lunedì è aperto solo 3 ore al mattino, il mercoledì chiude lo studio e il venerdì fa mezza giornata..Vedi te..

Allora, avrò sbagliato a dare il titolo al topic, menzionando la "voglia di lavorare", forse è questione di "mentalità sbagliata", fatto sta che qui da me stanno chiudendo tutti. A breve sarà una città deserta, e tutti i cittadini si lamentano del fatto che la mentalità dei negozianti è sbagliata. Se si vuole lavorare al giorno d'oggi bisogna essere disposti a fare grandi sacrifici, a lavorare la domenica se il caso, pur avendo famiglia ecc, altrimenti si chiude..Questo è il mio parere.
Io invece un po' concordo.
Ci sonocategoriefuori mercato. Certo il mondo dovrebbe essere piu' umano, ma per tutti, non solo per i negozianti ( che rischiano del loro) o gli statali, ma anche per chi lavora in ospedale, RSA, chi fa i turni, chi e' pendolare, chi non ha nessuno che lo aiuti e anche per gli stranieri (:pensa un po'). Se i negozi fanno pagare il bancomat, chiudono il sabato, costano il triplo dei bravissimi parrucchieri o sarti cinesi o dei calzolai stranieri e' dura in Un momento in cui gia' i centri commerciali chiudono. Infatti reggono o quelli iperspecializzati o quelli in citta'. Io sono ancora sotto shock dagli orari di qui: posta chiusa alle 13, dottori non ci sono mai, pediatri lasciamo perdere, la farmacia chiude sabato , un altro giorno e a piacere, il personale del comune e' vacante etc etc.... Alle sette e mezzo devi andare in un altro paese per trovare un bar. Poi mi dicono che a Milano c' e' lo smog :-) finche' dura, dico io, andate avanti ... Poi si vedra':-(
Ultima modifica di cinque il 02/12/2019, 10:28, modificato 1 volta in totale.

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da arietina76 » 02/12/2019, 10:26

cinque ha scritto:
02/12/2019, 10:16
Io sono ancora sotto shock dagli orari di qui: posta chiusa alle 13, dottori non ci sono mai, pediatri lasciamo perdere, la farmacia chiude sabato , un altro giorno e a piacere, il personale del comune e' vacante etc etc.... Poi mi dicono che a Milano c' e' lo smog :-) finche' dura, dico io
Ah be', sui servizi nei piccoli centri ci sarebbe da stendere un velo pietoso: ti capisco benissimo perchè anche dove abito io è così.... Posta chiusa alle 13, farmacia chiusa al sabato, Comune aperto dalle 10.30 alle 12 (se nono cambiati gli orari, perchè è un pò che no vado), il medico che il sabato non c'è e che gli altri giorni riceve su appuntamento (come se uno potesse sempre progettare quando averne bisogno....).
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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da cinque » 02/12/2019, 10:47

arietina76 ha scritto:
02/12/2019, 10:26
Ah be', sui servizi nei piccoli centri ci sarebbe da stendere un velo pietoso: ti capisco benissimo perchè anche dove abito io è così.... Posta chiusa alle 13, farmacia chiusa al sabato, Comune aperto dalle 10.30 alle 12 (se nono cambiati gli orari, perchè è un pò che no vado), il medico che il sabato non c'è e che gli altri giorni riceve su appuntamento (come se uno potesse sempre progettare quando averne bisogno....).
Un disastro.... [smilie=crybaby.gif]
Sono felicissima. Mal comune mezzo gaudio. Anche se non mi segni di risposta poi ti mando un link su un grossista tedesco di addobbi natalizi. :-)

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da airlander » 02/12/2019, 13:29

la realtà è che ormai siamo abituati a vivere bene, non a caso oggi i giovani (non tutti ovviamente anche se troppo spesso questi ultimi vengono anche sfruttati) non si adeguano certo a fare qualunque lavoro preferendo farsi mantenere dai genitori che possono permetterselo anche a costo di sacrifici ulteriori.
penso solo a chi esercita la pastorizia e non sa cosa siano domeniche, festività ne vacanze ed orari, in sintesi se si ha voglia, passione e desiderio direalizzarsi, il tempo lo si trova per fare tutto, però è più facile lamentarsi piuttosto che fare quei sacrifici che i nostri nonni ed i nostri genitri hanno fatto sperando di lasciarci un mondo migliore e che noi stimo depauperando rincorrendo il più delle vole l'effimero ed il superfluo...
non cercare di diventare un uomo di successo ma piuttosto un uomo di valore
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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da george clooney » 02/12/2019, 15:05

airlander ha scritto:
02/12/2019, 13:29
la realtà è che ormai siamo abituati a vivere bene,
Esatto, è quello che penso..Non si è più tanto disposti a fare sacrifici..

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da george clooney » 02/12/2019, 15:16

arietina76 ha scritto:
02/12/2019, 8:55

Credo invece che per tutti i negozi, anche piccoli, sia più che possibile tenere aperto con orario continuato in concomitanza di determinati eventi, tipo il black friday

Sui parrucchieri e sulla estetiste cinesi, vero che fanno sempre orario continuato, e sono aperti anche sabato e domenica, ma io non ci vado comunque: francamente, non mi fido dei prodotti che usano....
Partendo dal presupposto che una tinta è comunque qualcosa di chimico che metti in testa, credo che se dalla mia parrucchiera costa 40 euro e dai cinesi 10, un motivo ci sarà... :thinking:
Direi che non solo è possibile, ma sarebbe anche il caso..
Io dai parrucchieri cinesi, come già detto altre volte, faccio solo le pieghe..
Per quanto riguarda il risparmio, posso dire che, a differenza dei parrucchieri, le estetiste cinesi si fanno pagare anche più delle italiane...Ad esempio dalla mia estetista (italiana) una pedicure costa 22€, dall'estetista cinese sotto casa 28€..

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da george clooney » 02/12/2019, 15:29

arietina76 ha scritto:
02/12/2019, 10:26
Posta chiusa alle 13, farmacia chiusa al sabato, il medico che il sabato non c'è e che gli altri giorni riceve su appuntamento (come se uno potesse sempre progettare quando averne bisogno....).
Un disastro.... [smilie=crybaby.gif]
Da me per fortuna la posta centrale fa l'orario continuato e chiude alle 19:30. Di farmacie ce ne sono tantissime, di cui una è aperta h24..
Invece il medico di base è poco presente, e soprattutto, cosa che io trovo assurda, se hai 39 di febbre, se sei moribonda per qualunque tipo di malattia, ti dice di andare in studio..Un paio d'anni fa sono svenuta cadendo all'indietro in bagno ; l'ho chiamato, ero tutta un ematoma e non mi reggevo in piedi perchè avevo anche la febbre alta; lui mi ha fatto la diagnosi di trauma cranico per telefono...Mi ha detto che se non straparlavo e non iniziavo a vomitare dopo poche ore bastava stare a riposo...Io invece dopo un paio d'ore iniziai a vomitare..Lo richiamai e...morale della favola sono dovuta andare io in studio da lui perchè lui a casa non veniva..😱

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da arietina76 » 02/12/2019, 19:09

george clooney ha scritto:
02/12/2019, 15:16
Direi che non solo è possibile, ma sarebbe anche il caso..
Secondo me, però, più che di voglia di lavorare si tratta di scelte imprenditoriali non condivisibili, pensando che tanto fare l'orario continuato sia inutile, pur in presenza di determinati eventi.
Come esempio di non-voglia di lavorare, potrei citarti il caso di una mia parente che - disoccupata da anni - se ne è uscita dicendo (papale papale) che aveva trovato qualche giorno prima un contratto a tempo determinato rinnovabile, ma che lo aveva rifiutato perchè per raggiungere il luogo di lavoro aveva una mezz'oretta in pullman.
Ecco, questa secondo me è un esempio di cosa vuol dire non avere voglia di lavorare: perchè se una avesse delle alternative è un conto, ma per stare a casa sulle spalle dei genitori (e non parliamo certo di una ragazzina!), uno intanto fa quello, e poi si vedrà....

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da arietina76 » 02/12/2019, 19:10

cinque ha scritto:
02/12/2019, 10:47
Anche se non mi segni di risposta poi ti mando un link su un grossista tedesco di addobbi natalizi. :-)
[smilie=flower.gif]

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da arietina76 » 02/12/2019, 19:14

george clooney ha scritto:
02/12/2019, 15:29
Da me per fortuna la posta centrale fa l'orario continuato e chiude alle 19:30. Di farmacie ce ne sono tantissime, di cui una è aperta h24..
Invece il medico di base è poco presente, e soprattutto, cosa che io trovo assurda, se hai 39 di febbre, se sei moribonda per qualunque tipo di malattia, ti dice di andare in studio..Un paio d'anni fa sono svenuta cadendo all'indietro in bagno ; l'ho chiamato, ero tutta un ematoma e non mi reggevo in piedi perchè avevo anche la febbre alta; lui mi ha fatto la diagnosi di trauma cranico per telefono...Mi ha detto che se non straparlavo e non iniziavo a vomitare dopo poche ore bastava stare a riposo...Io invece dopo un paio d'ore iniziai a vomitare..Lo richiamai e...morale della favola sono dovuta andare io in studio da lui perchè lui a casa non veniva..😱
Stendiamo un velo pietoso.
Come dicevo prima a Cinque, da noi il medico riceve solo su appuntamento: che sia per una visita o solo per far scrivere delle medicine.
Ovviamente salvo i casi di urgenza, almeno sulla carta, perchè poi in realtà la risposta è spesso di andare al Pronto Soccorso, perchè potrebbe essere qualunque cosa.
Dirò una cosa impopolare, ma forse i Pronto Soccorso sono sempre intasati anche per questo motivo... Una volta il mio dottore mi voleva spedire al Pronto Soccorso per un'orticaria dovuta a una puntura di insetto: fastidiosa fin che vuoi, nulla da dire, ma più che curabile senza ricorrere al Pronto Soccorso.

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da tempest » 02/12/2019, 20:58

arietina76 ha scritto:
02/12/2019, 19:14
Una volta il mio dottore mi voleva spedire al Pronto Soccorso per un'orticaria dovuta a una puntura di insetto: fastidiosa fin che vuoi, nulla da dire, ma più che curabile senza ricorrere al Pronto Soccorso.
Per lui forse poteva essere una specie di shock anafilattico ...'?
Sempre meglio di quello di george che avrebbe dovuto farle chiamare subito il 118 eccome. Il tuo mi pare un po' pigro o allarmista, quello di george invece mi sembra del tutto scemo.

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tempest
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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da tempest » 02/12/2019, 21:05

arietina76 ha scritto:
02/12/2019, 19:09
Secondo me, però, più che di voglia di lavorare si tratta di scelte imprenditoriali non condivisibili, pensando che tanto fare l'orario continuato sia inutile, pur in presenza di determinati eventi.
Sono scelte: certi eventi pagano per alcuni e non pagano per altri. Oguno conosce la propria attività.
penso solo a chi esercita la pastorizia e non sa cosa siano domeniche, festività ne vacanze ed orari,
Beh, se avessero voluto fare i pastori, non avrebbero aperto un negozio di calzature o altro... :D

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da airlander » 03/12/2019, 9:36

tempest ha scritto:
02/12/2019, 21:05
Sono scelte: certi eventi pagano per alcuni e non pagano per altri. Oguno conosce la propria attività.
Beh, se avessero voluto fare i pastori, non avrebbero aperto un negozio di calzature o altro... :D
certamente, tuttavia era solo per significare che quando si ha la necessità di guadagnare per vivere non ci sono limitazioni che giustifichino scuse del tipo " è colpa di, del, ecc...." :)
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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da george clooney » 03/12/2019, 14:36

airlander ha scritto:
03/12/2019, 9:36
certamente, tuttavia era solo per significare che quando si ha la necessità di guadagnare per vivere non ci sono limitazioni che giustifichino scuse del tipo " è colpa di, del, ecc...." :)
Pienamente d'accordo..

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da george clooney » 03/12/2019, 14:41

tempest ha scritto:
02/12/2019, 20:58

Sempre meglio di quello di george che avrebbe dovuto farle chiamare subito il 118 eccome. quello di george invece mi sembra del tutto scemo.
Tempest, io il 118 l'ho chiamato in piena notte, dopo la caduta e il forte colpo preso alla testa..Sai che non sono venuti? Mi hanno tenuto un pò al telefono a parlare e mi hanno detto di rivolgermi al medico di famiglia il mattino successivo..😱 L'episodio mi ha lasciata piuttosto basita ai tempi..

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da arietina76 » 03/12/2019, 15:36

george clooney ha scritto:
03/12/2019, 14:41
Tempest, io il 118 l'ho chiamato in piena notte, dopo la caduta e il forte colpo preso alla testa..Sai che non sono venuti? Mi hanno tenuto un pò al telefono a parlare e mi hanno detto di rivolgermi al medico di famiglia il mattino successivo..😱 L'episodio mi ha lasciata piuttosto basita ai tempi..
Ah be', ottimo: il medico di famiglia non viene e si occupa della questione al telefono, e il 118 pure.... :-O

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da george clooney » 03/12/2019, 18:55

arietina76 ha scritto:
03/12/2019, 15:36
Ah be', ottimo: il medico di famiglia non viene e si occupa della questione al telefono, e il 118 pure.... :-O
Da quel che ho capito, secondo loro dal momento che ero in grado di parlare e di pronunciare frasi sensate, era impossibile che avessi un ematoma celebrale.. :thinking:

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da george clooney » 03/12/2019, 20:08

george clooney ha scritto:
03/12/2019, 18:55
Da quel che ho capito, secondo loro dal momento che ero in grado di parlare e di pronunciare frasi sensate, era impossibile che avessi un ematoma cerebrale.. :thinking:

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da arietina76 » 04/12/2019, 9:43

airlander ha scritto:
03/12/2019, 9:36
certamente, tuttavia era solo per significare che quando si ha la necessità di guadagnare per vivere non ci sono limitazioni che giustifichino scuse del tipo " è colpa di, del, ecc...." :)
Hai ragione Air, ma va anche detto che non tutti sono capaci di fare gli imprenditori: ci sono persone che davvero si improvvisano, aprendo negozi (o più in generale attività) strutturati in modo tale da essere destinati alla chiusura, prima ancora di partire.
Ricordo ad esempio che, quando ero ragazza, andava di moda Hello Kitty, e in un paese vicino a dove abito io aveva aperto un negozio che aveva solo cose di Hello Kitty: dalle matite alle mollette per capelli, dal portasapone per il bagno al diario segreto. Il tutto naturalmente rosa shocking (giusto per fare una cosina sobria sobria) e con dei prezzi (secondo me) folli.
Ora, premesso che era una moda (e che, quindi, una volta passata nessuno guarda più Hello Kitty), va anche detto che era un negozio "troppo": troppo particolare come gusto estetico, e troppo caro.
E hai voglia a far saltare fuori le spese dell'attività e il tuo guadagno, a suon di oggetti di questo tipo.

Poi ci sono i negozi in cui devi suonare per entrare: altra scelta, secondo me, imprenditorialmente assurda.
Se sei un'oreficeria o un'armeria ha un senso, per ovvie ragioni che non sto qui a spiegare.... a se sei ad esempio un negozio di abbigliamento no, non si può sentire!
Quante volte si entra nei negozi per dare un'occhiata e vedere se si trova quello che ci serve o anche solo un'occasione?
Però se devo suonare, io personalmente non entro. Cosa faccio, suono per dare un'occhiata? Io non ce lo vedo....

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da airlander » 04/12/2019, 11:50

arietina76 ha scritto:
04/12/2019, 9:43
Hai ragione Air, ma va anche detto che non tutti sono capaci di fare gli imprenditori: ci sono persone che davvero si improvvisano, aprendo negozi (o più in generale attività) strutturati in modo tale da essere destinati alla chiusura, prima ancora di partire.
Ricordo ad esempio che, quando ero ragazza, andava di moda Hello Kitty, e in un paese vicino a dove abito io aveva aperto un negozio che aveva solo cose di Hello Kitty: dalle matite alle mollette per capelli, dal portasapone per il bagno al diario segreto. Il tutto naturalmente rosa shocking (giusto per fare una cosina sobria sobria) e con dei prezzi (secondo me) folli.
Ora, premesso che era una moda (e che, quindi, una volta passata nessuno guarda più Hello Kitty), va anche detto che era un negozio "troppo": troppo particolare come gusto estetico, e troppo caro.
E hai voglia a far saltare fuori le spese dell'attività e il tuo guadagno, a suon di oggetti di questo tipo.

Poi ci sono i negozi in cui devi suonare per entrare: altra scelta, secondo me, imprenditorialmente assurda.
Se sei un'oreficeria o un'armeria ha un senso, per ovvie ragioni che non sto qui a spiegare.... a se sei ad esempio un negozio di abbigliamento no, non si può sentire!
Quante volte si entra nei negozi per dare un'occhiata e vedere se si trova quello che ci serve o anche solo un'occasione?
Però se devo suonare, io personalmente non entro. Cosa faccio, suono per dare un'occhiata? Io non ce lo vedo....
certo molto dipende dall'attività, un tempo avevo investito in una impresa di una amica, un luossuoso negozio in cetro storico di como con viabilità solo pedonale, ed ovviamente per entrare necessitava suonare in quanto gli articoli, di alto antiquariato, imponevano tale metodologia di accesso.
ovviamente una cosa simile non avrebbe molto senso (oreficerie a parte) dove è importante agevolare le visite all'interno del negozio.
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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da arietina76 » 04/12/2019, 15:20

airlander ha scritto:
04/12/2019, 11:50
certo molto dipende dall'attività, un tempo avevo investito in una impresa di una amica, un luossuoso negozio in cetro storico di como con viabilità solo pedonale, ed ovviamente per entrare necessitava suonare in quanto gli articoli, di alto antiquariato, imponevano tale metodologia di accesso.
ovviamente una cosa simile non avrebbe molto senso (oreficerie a parte) dove è importante agevolare le visite all'interno del negozio.
Be', certo: quando il tipo di attività oppure i beni commercializzati (come nel caso della tua amica), il dover suonare ci sta: anzi, diciamo che lo si dà proprio per scontato.
Ma qui ho visto molti negozi di genere "comune" in cui si doveva suonare: abbigliamento, sartoria, casalinghi e liste nozze....

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da tempest » 04/12/2019, 16:21

arietina76 ha scritto:
04/12/2019, 15:20
Be', certo: quando il tipo di attività oppure i beni commercializzati (come nel caso della tua amica), il dover suonare ci sta: anzi, diciamo che lo si dà proprio per scontato.
Ma qui ho visto molti negozi di genere "comune" in cui si doveva suonare: abbigliamento, sartoria, casalinghi e liste nozze....
Anche io new ho visti alcuni, per lo più mi è parso di capire che si tratta di un modo per non ritrovarsi in negozio zingari, questuanti ecc...dopo brutte esperienze forse...ma in effetti è una cosa che scoraggia l'entrata

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Re: "C'è la crisi ma la voglia di lavorare c'è?"

Messaggio da airlander » 05/12/2019, 9:11

tempest ha scritto:
04/12/2019, 16:21
Anche io new ho visti alcuni, per lo più mi è parso di capire che si tratta di un modo per non ritrovarsi in negozio zingari, questuanti ecc...dopo brutte esperienze forse...ma in effetti è una cosa che scoraggia l'entrata
potrebbe anche essere tuttavia a volte una selezione della potenziale clientela può rivelarsi utile, nel senso che se desidero realmente qualcosa che ha attratto la mia attenzione non esito a superare ogni genere di potenziale barriera. :)
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