Bassa stima di se stessi?

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Pippi68

Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Pippi68 » 10/05/2008, 1:57

Ragazzi, io sinceramente non so cosa sta succedendo da un po' di tempo a questa parte. Secondo me la gente si sta chiudendo sempre più in se stessa fino a formare una bella palla e poi inizia a rotolare, rotolare, ...
No, non mi sono fumata niente. Sono semplicemente disincantata ma ci credo ancora nell'amicizia, eccome! In effetti, dopo la nascita dei miei bambini non c'è stato più tempo per niente se non per lavorare, portare i bambini all'asilo e via discorrendo. Tutte le attività sono prese in funzione dei bambini. Io e mio marito da quando è nata mia figlia siamo usciti di casa due volte, credo, ed è nata 5 anni fa!! Ormai non sappiamo neanche più come si fa (ad uscire). Non abbiamo amici e siamo diventati super esigenti su questo fattore. Frequentavamo una coppia (un suo vecchio amico con la fidanzata storica). Più giovani di noi senza figli. Venivano a fare il capodanno da noi, seratina tranquilla, eh? Poi gli incontri si sono diradati e noi abbiamo iniziato a telefonare un po' di più. "Che fate? Venite?" "Ciao, come state? E' un po' che non vi sentiamo più". Insomma, per farla breve, questi si sono messi alla ricerca della loro casa e noi all'improvviso non esistevamo più. Non rispondevano neppure ai messaggi che spedivamo loro. Ammazza che amicizia profonda! Con il mio ex marito, una volta separati e divorziati, ho sempre mantenuto un buon rapporto e ci andavo fiera. Dicevo a tutti di come andavo d'accordo con lui e tutti rimanevano incantati, compresi i miei genitori, perchè non ci volevano credere di quanto eravamo rimasti in amicizia. Beh, un bel giorno mi telefona e mi rinfaccia cose riguardanti soldi su cui non sto a scrivere, cose che lui sa che non erano come lui le stava dicendo; dopo quasi vent'anni che lo conoscevo mi ha fatto questa bella sorpresa. Beh, per me "l'amicizia" con il mio ex è terminata proprio in quel momento, e dire che lo portavo su un piedistallo e lo difendevo persino con il mio attuale compagno su qualsiasi cosa. Anche qui bella delusione. Vivo e lavoro in un posto dove i miei colleghi quando è nato mio figlio non mi hanno neanche mandato un biglietto d'auguri con su scritto "AUGURI" nè una telefonata, niente di niente. Preciso che prima che andassi in maternità i rapporti mi sembravano distesi e amichevoli. Quando porto i bambini all'asilo le mamme non fanno altro che parlare di bambini e di asilo. C'è una mamma che avrà la mia età che ogni volta che mi vede mi dice "Buongiorno". Mah! Insomma, è veramente difficile che la propria autostima cresca. Anche tenendo conto che non tutti sono estroversi e aperti ad ogni esperienza. E' vero, quando si guardano gli altri li si vede tutti perfetti, quando parlano, "loro", parlano di amici, di amiche e tu lì ad ascoltare e a pensare che di amiche non ne hai. La cosa più grave è che ho talmente voglia di avere una vera amica e sincera e forte, divertente, simpatica, radiosa, seria, ecc.... che non la voglio! Ho paura del confronto, boh? Ho paura di non essere più capace ad essere un'amica? Forse. Io credo che in questi ultimi anni (specialmente sul posto di lavoro) le esperienze negative sono state tantissime e veramente molto pesanti e che sia difficile ormai credere che qualcuna possa essere alla ricerca di te. Io non voglio parlare del più e del meno, avere "conoscenze". Io voglio rapporti veri, gente che ti guarda negli occhi quando ti parla, gente che ha voglia di stare con te, con la tua famiglia, che ha voglia di andare a prendere un gelato perchè tu sei una persona speciale e... Mi sto piangendo addosso! Sì, mi sto piangendo addosso perciò smetto con questa lagna e lascio a voi ogni commento.




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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da massi24 » 10/05/2008, 14:08

Pippi68 ha scritto:Ragazzi, io sinceramente non so cosa sta succedendo da un po' di tempo a questa parte. Secondo me la gente si sta chiudendo sempre più in se stessa fino a formare una bella palla e poi inizia a rotolare, rotolare, ...
Sai.. Non sei l'unica alla quale capitano certe "avventure".. Nel senso che anche su questo forum abbiamo letto tante storie simili alla tua, di amicizie che sembravano indissolubili e che si sono sciolte come neve al sole..
Sembra quasi che siamo una sorta di "tappabuchi", finchè gli altri non hanno risolto i loro problemi e poi ci mettono da parte.
E' un pò come la questione della sensibilità, che ascolti tutti quando hanno bisogno ma quando hai bisogno te non ci sono mai..
Se tu sei una persona che ha bisogno di avere amicizie, che le vuoi, non credo che possa imputare a te stessa il fatto che altri non abbiano questo tuo stesso bisogno..
E'che purtroppo, a volte, siamo circondati da menefreghisti

Un abbraccio

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Lucrezia » 10/05/2008, 14:16

massi24 ha scritto:[...]



Sai.. Non sei l'unica alla quale capitano certe "avventure".. Nel senso che anche su questo forum abbiamo letto tante storie simili alla tua, di amicizie che sembravano indissolubili e che si sono sciolte come neve al sole..
Sembra quasi che siamo una sorta di "tappabuchi", finchè gli altri non hanno risolto i loro problemi e poi ci mettono da parte.
E' un pò come la questione della sensibilità, che ascolti tutti quando hanno bisogno ma quando hai bisogno te non ci sono mai..
Se tu sei una persona che ha bisogno di avere amicizie, che le vuoi, non credo che possa imputare a te stessa il fatto che altri non abbiano questo tuo stesso bisogno..
E'che purtroppo, a volte, siamo circondati da menefreghisti

Un abbraccio
Vedi Massi, il fatto e' che nei sentimenti, sia che si tratti di amore che di amicizia, la maggior parte delle persone e' interessata a prendere piu' che a dare, e l'interesse personale e' piu' forte di qualsiasi altra ragione: prendere, prendere, prendere.
In amore si e' interessati al sesso e alle passioni leggere, in amicizia a ricevere aiuti o a trovare il "cane da compagnia".
In entrambi i casi si viene usati e gettati quando non si serve piu'.
La vera amicizia come il vero amore li vedi nel tempo: il vero amico resiste a lungo, non molla mai, ti e' fedele sempre, non cambia di una virgola, e' disposto a dare tutto se stesso dal profondo del cuore e ti vuole sempre bene, per anni.

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da massi24 » 10/05/2008, 14:26

Lucrezia ha scritto:[...]



Vedi Massi, il fatto e' che nei sentimenti, sia che si tratti di amore che di amicizia, la maggior parte delle persone e' interessata a prendere piu' che a dare, e l'interesse personale e' piu' forte di qualsiasi altra ragione: prendere, prendere, prendere.
In amore si e' interessati al sesso e alle passioni leggere, in amicizia a ricevere aiuti o a trovare il "cane da compagnia".
In entrambi i casi si viene usati e gettati quando non si serve piu'.
La vera amicizia come il vero amore li vedi nel tempo: il vero amico resiste a lungo, non molla mai, ti e' fedele sempre, non cambia di una virgola, e' disposto a dare tutto se stesso dal profondo del cuore e ti vuole sempre bene, per anni.
Certo, Lucrezia, hai ragione: la mia risposta era infatti tesa a rispondere alla domanda principale del topic "bassa stima di sè stessi"..
Ma devo riconoscere che la tua risposta è decisamente migliore, decisamente LA migliore..
In alcuni è più sviluppato il senso del dare, negli altri è sviluppato solo quello del ricevere..
Eppure, quando una persona trae felicità da una mia buona azione, io (e anche tu, come scrivesti in un post sempre in questa sezione) mi sento in quel momento estremamente soddisfatto.. di me stesso, certo, in una sorta di autocompiacimento.. ma anche soddisfatto della felicità della persona e soprattutto quando è una persona alla quale teniamo tantissimo..

Pippi68

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Pippi68 » 10/05/2008, 14:42

Lucrezia ha scritto:[...]
La vera amicizia come il vero amore li vedi nel tempo: il vero amico resiste a lungo, non molla mai, ti e' fedele sempre, non cambia di una virgola, e' disposto a dare tutto se stesso dal profondo del cuore e ti vuole sempre bene, per anni.
Sì, è vero Lucrezia. Sono d'accordissimo ma... bisognerà pur arrivarci a quello stadio lì, o no? Quando hai un amico è tutto spontaneo, se ci si sente in qualche modo costretti a dire o a fare qualcosa c'è già qualcosa che non va, a mio parere. E' anche vero che l'amicizia è un rapporto d'amore in un certo senso, e quindi sottostà anche a dei compromessi, una volta a te, una volta a me. Ma quando il beneficio sta sempre da una parte? A me quello che mi destabilizza è proprio la mancanza di equilibrio. Una volta c'è il tappeto rosso un'altra volta l'indifferenza. Prendo quella che si avvicina di più a un'amica nella mia vita anche se mi sono allontanata da lei diverse volte per il suo modo di fare. Quando stava male perchè non riusciva a capire il suo ganzo veniva a casa mia e con mio marito si cercava di analizzare la situazione fino a notte tarda, anche con mio piacere perchè essere utile nel proprio piccolo a me dà molta soddisfazione. Quando poi il suo moroso è ritornato all'ovile e hanno ricominciato ad andare d'amore e d'accordo neanche mezza parola all'amica che ti è stata ad ascoltare. Scusate, sarò esigente e intollerante ma sarei stata contenta se ce ne avesse parlato.

joker

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da joker » 10/05/2008, 14:55

Pippi68 ha scritto:Ragazzi, io sinceramente non so cosa sta succedendo da un po' di tempo a questa parte. Secondo me la gente si sta chiudendo sempre più in se stessa fino a formare una bella palla e poi inizia a rotolare, rotolare, ...
No, non mi sono fumata niente. Sono semplicemente disincantata ma ci credo ancora nell'amicizia, eccome! In effetti, dopo la nascita dei miei bambini non c'è stato più tempo per niente se non per lavorare, portare i bambini all'asilo e via discorrendo. Tutte le attività sono prese in funzione dei bambini. Io e mio marito da quando è nata mia figlia siamo usciti di casa due volte, credo, ed è nata 5 anni fa!! Ormai non sappiamo neanche più come si fa (ad uscire). Non abbiamo amici e siamo diventati super esigenti su questo fattore. Frequentavamo una coppia (un suo vecchio amico con la fidanzata storica). Più giovani di noi senza figli. Venivano a fare il capodanno da noi, seratina tranquilla, eh? Poi gli incontri si sono diradati e noi abbiamo iniziato a telefonare un po' di più. "Che fate? Venite?" "Ciao, come state? E' un po' che non vi sentiamo più". Insomma, per farla breve, questi si sono messi alla ricerca della loro casa e noi all'improvviso non esistevamo più. Non rispondevano neppure ai messaggi che spedivamo loro. Ammazza che amicizia profonda! Con il mio ex marito, una volta separati e divorziati, ho sempre mantenuto un buon rapporto e ci andavo fiera. Dicevo a tutti di come andavo d'accordo con lui e tutti rimanevano incantati, compresi i miei genitori, perchè non ci volevano credere di quanto eravamo rimasti in amicizia. Beh, un bel giorno mi telefona e mi rinfaccia cose riguardanti soldi su cui non sto a scrivere, cose che lui sa che non erano come lui le stava dicendo; dopo quasi vent'anni che lo conoscevo mi ha fatto questa bella sorpresa. Beh, per me "l'amicizia" con il mio ex è terminata proprio in quel momento, e dire che lo portavo su un piedistallo e lo difendevo persino con il mio attuale compagno su qualsiasi cosa. Anche qui bella delusione. Vivo e lavoro in un posto dove i miei colleghi quando è nato mio figlio non mi hanno neanche mandato un biglietto d'auguri con su scritto "AUGURI" nè una telefonata, niente di niente. Preciso che prima che andassi in maternità i rapporti mi sembravano distesi e amichevoli. Quando porto i bambini all'asilo le mamme non fanno altro che parlare di bambini e di asilo. C'è una mamma che avrà la mia età che ogni volta che mi vede mi dice "Buongiorno". Mah! Insomma, è veramente difficile che la propria autostima cresca. Anche tenendo conto che non tutti sono estroversi e aperti ad ogni esperienza. E' vero, quando si guardano gli altri li si vede tutti perfetti, quando parlano, "loro", parlano di amici, di amiche e tu lì ad ascoltare e a pensare che di amiche non ne hai. La cosa più grave è che ho talmente voglia di avere una vera amica e sincera e forte, divertente, simpatica, radiosa, seria, ecc.... che non la voglio! Ho paura del confronto, boh? Ho paura di non essere più capace ad essere un'amica? Forse. Io credo che in questi ultimi anni (specialmente sul posto di lavoro) le esperienze negative sono state tantissime e veramente molto pesanti e che sia difficile ormai credere che qualcuna possa essere alla ricerca di te. Io non voglio parlare del più e del meno, avere "conoscenze". Io voglio rapporti veri, gente che ti guarda negli occhi quando ti parla, gente che ha voglia di stare con te, con la tua famiglia, che ha voglia di andare a prendere un gelato perchè tu sei una persona speciale e... Mi sto piangendo addosso! Sì, mi sto piangendo addosso perciò smetto con questa lagna e lascio a voi ogni commento.

per quanto possa valere la mia opinione, ti capisco perfettamente.
le esperienze negative, frustranti (o la MANCANZA di esperieze) sono state talmente frequenti che il futuro non ci potrà che riservare un trattamento simile a quello avuto finora.
gli altri tra loro si piacciono tutti, ma tu non piaci a nessuno; scambi due parole con qualcuno (e trai un minimo di felicità da questo) per poi scoprire che quel qualcuno sparla di te alle tue spalle.
nessuno ti chiama in causa per conoscere la tua opinione o renderti partecipe di qualche esperienza.
servi solo quando la gente ha un bisogno impellente di te.
se li aiuti, bon, chiusa lì. magari ricevi anche un grazie bofonchiato (addirittura! :D).
se non li aiuti allora sei uno st***zo che non fa nulla per gli altri.
quando poi gli altri non muovono una foglia per aiutare te.
allora ti dico che purtroppo siamo capitati male!
essere un pelino diversi dalla maggioranza delle persone (seri, rispettosi, altruisti...) porta inesorabilmente all'allontanamento.
la gente simile a noi esiste, solo è naufraga in un mare di estranei.
si mescola nella massa che non ti accetta, ti emargina, ti insulta, ti pesta e quindi è impossibile o molto difficile entrarci in contatto.
le soluzioni a questo problema sono due: o cerchiamo amicizie in luoghi adatti alla nostra personalità (come le associazioni di volontariato tanto x fare un esempio) oppure cambiamo noi.
ci adeguiamo a ciò che la società offre e diventiamo come quelli che non ci piacciono e non ci accettano.
sperando in tale maniera di essere integrati nei giri e nelle compagnie varie.
al costo, però, di perdere parte della nostra identità.
e non tutti vogliono farlo.

RealGirl


Messaggio da RealGirl » 10/05/2008, 15:22

" Per quanto raro sia il vero amore, è assai più rara la vera Amicizia. "

E' proprio vero.
Pippi, anch'io sono una persona che ha bisogno degli altri...mi piace avere rapporti di scambio sinceri, mi piace avere amici veri con i quali parlare, ai quali appoggiarmi senza temere di dover loro qualcosa, ai quali sono disposta ad offrire non una, non due, ma cento braccia nel momento in cui ne hanno bisogno...
Purtroppo di persone così ce ne sono davvero poche..ma davvero molto poche..e a volte ci sono periodi particolarmente bui nei quali ne abbiamo abbastanza di prendere fregature..di dare troppo e ricevere pesci in faccia..di farci usare...lo so benissimo...
Fortunatamente, per quanto mi riguarda, se prendo una cantonata, dopo la sofferenza iniziale sono in grado di riconoscere che forse quella persona non meritava nulla da me..e di tagliarla fuori dalla mia vita e da tutti i miei pensieri (sono categorica quando mi viene fatto un torto, sono molto orgogliosa)...cerco il più possibile la compagnia di quelle persone che so per certo non mi tradiranno mai...mia sorella, che è come se fosse la mia migliore amica..i miei pochi ma buoni amici veri...
Se mi trovassi da sola, senza di loro, senza nessuno..non credo riuscirei ad andare avanti..anche mettendoci tutta la buona volontà di questo mondo...siamo esseri umani..e nessuno, o quasi, di noi è nato per stare da solo troppo a lungo...

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Lucrezia » 10/05/2008, 17:45

Pippi68 ha scritto:[...]



Sì, è vero Lucrezia. Sono d'accordissimo ma... bisognerà pur arrivarci a quello stadio lì, o no? Quando hai un amico è tutto spontaneo, se ci si sente in qualche modo costretti a dire o a fare qualcosa c'è già qualcosa che non va, a mio parere. E' anche vero che l'amicizia è un rapporto d'amore in un certo senso, e quindi sottostà anche a dei compromessi, una volta a te, una volta a me. Ma quando il beneficio sta sempre da una parte? A me quello che mi destabilizza è proprio la mancanza di equilibrio. Una volta c'è il tappeto rosso un'altra volta l'indifferenza. Prendo quella che si avvicina di più a un'amica nella mia vita anche se mi sono allontanata da lei diverse volte per il suo modo di fare. Quando stava male perchè non riusciva a capire il suo ganzo veniva a casa mia e con mio marito si cercava di analizzare la situazione fino a notte tarda, anche con mio piacere perchè essere utile nel proprio piccolo a me dà molta soddisfazione. Quando poi il suo moroso è ritornato all'ovile e hanno ricominciato ad andare d'amore e d'accordo neanche mezza parola all'amica che ti è stata ad ascoltare. Scusate, sarò esigente e intollerante ma sarei stata contenta se ce ne avesse parlato.
Vedi, i legami come amicizia e amore hanno bisogno di tempo e prove, devono essere "testate", perche' l'entusiasmo iniziale c'e' sempre e offusca i giudizi, anche se alcune impressioni indicatrici le hai sempre. No, non sei esigente, sei giusta.
Quando una persona offre amicizia vera non scende a compromessi perche' mette a nudo la propria anima e i propri sentimenti e non e' giusto che venga usata o presa in giro da un'amicizia fasulla.
Il comportamento che hai ricevuto, ahime', e' molto comune, ma le persone vere sono poche.

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Lucrezia » 10/05/2008, 17:58

joker ha scritto:[...]




per quanto possa valere la mia opinione, ti capisco perfettamente.
le esperienze negative, frustranti (o la MANCANZA di esperieze) sono state talmente frequenti che il futuro non ci potrà che riservare un trattamento simile a quello avuto finora.
gli altri tra loro si piacciono tutti, ma tu non piaci a nessuno; scambi due parole con qualcuno (e trai un minimo di felicità da questo) per poi scoprire che quel qualcuno sparla di te alle tue spalle.
nessuno ti chiama in causa per conoscere la tua opinione o renderti partecipe di qualche esperienza.
servi solo quando la gente ha un bisogno impellente di te.
se li aiuti, bon, chiusa lì. magari ricevi anche un grazie bofonchiato (addirittura! :D).
se non li aiuti allora sei uno st***zo che non fa nulla per gli altri.
quando poi gli altri non muovono una foglia per aiutare te.
allora ti dico che purtroppo siamo capitati male!
essere un pelino diversi dalla maggioranza delle persone (seri, rispettosi, altruisti...) porta inesorabilmente all'allontanamento.
la gente simile a noi esiste, solo è naufraga in un mare di estranei.
si mescola nella massa che non ti accetta, ti emargina, ti insulta, ti pesta e quindi è impossibile o molto difficile entrarci in contatto.
le soluzioni a questo problema sono due: o cerchiamo amicizie in luoghi adatti alla nostra personalità (come le associazioni di volontariato tanto x fare un esempio) oppure cambiamo noi.
ci adeguiamo a ciò che la società offre e diventiamo come quelli che non ci piacciono e non ci accettano.
sperando in tale maniera di essere integrati nei giri e nelle compagnie varie.
al costo, però, di perdere parte della nostra identità.
e non tutti vogliono farlo.

Io ho avuto questi problemi per anni.
Ho vissuto fino a 16 anni in un piccolo paesino vicino al lago di Garda, fatto di persone ignoranti e retrograde, nessuno mi rivolgeva la parola perche' mi guardavano come se fossi stata "diversa" solo perche' le mie idee non collimavano con la massa informe e priva di personalita'.
A 16 anni sono andata a vivere in citta', le cose sono un po' migliorate ma non di molto , le compagnie erano chiuse, un po' piu' acculturate ma sempre di mentalita' chiusa rimanevano.
Ho fatto anni in solitudine senza un'amica o un'amico, fino ai 25 anni, quando mi sono data allo sport.
Non riuscivo a capire perche' non piacevo, non riuscivo a trovarmi con nessuno, se non in vacanza in Sardegna, ma era troppo lontana per me.
Con il mio lavoro la situazione e' molto migliorata, i rapporti con la gente si sono distesi ma sono rimasti superficiali.
Solo con la rete ho scoperto persone meravigliose che hanno capito il mio reale valore e la profondita' dei miei sentimenti.
Per questo amo internet: perche' e' cosi vasto che puo' dare la possibilita' a tutti di trovare il proprio simile, cosa impossibile nella realta' perche' spesso la cerchia ristretta delle conoscenze limita la propria espressione e limita la possibilita' di conoscere chi e' veramente simile a noi.

saphira

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da saphira » 10/05/2008, 18:44

Lucrezia ha scritto:[...]
Vedi, i legami come amicizia e amore hanno bisogno di tempo e prove, devono essere "testate", perche' l'entusiasmo iniziale c'e' sempre e offusca i giudizi, anche se alcune impressioni indicatrici le hai sempre. No, non sei esigente, sei giusta.
Quando una persona offre amicizia vera non scende a compromessi perche' mette a nudo la propria anima e i propri sentimenti e non e' giusto che venga usata o presa in giro da un'amicizia fasulla.
Il comportamento che hai ricevuto, ahime', e' molto comune, ma le persone vere sono poche.
E' vero quello che dici al principio sia in amicizia che in amore c'è un grande entusiasmo vuoi condividere tutto e ti fai in quattro per l'altro.
Ma purtroppo non possiamo mai dire di conoscere bene una persona, spesso i rapporti vanno avanti per anni nella quotidianeità, nella consuetudine, si scherza, si condivide, ci si diverte, ma alla fine ti accorgi che ci sei finchè sei necessario, finchè sei utile, poi basta poco per allontanarsi e ti rendi conto che in effetti quella persona non è cosi come la pensavi, come la vivevi.
Succede anche in amore, pensi di conoscere tutto di lui/lei e pensi che non ti deluderà mai finchè non capita qualcosa che stravolge le tue convinzioni e ti rendi conto che forse sei tu che ti aspetti sempre troppo dagli altri, pensi di dover ricevere tanto quanto dai, ma purtroppo non sempre è così.
Sono però dell'opinione che non è giusto generalizzare, i veri amici esistono, pochi ma ci sono, si dovrebbe imparare a distinguere le vere amicizie dalle semplici conoscenze

Saphira

joker

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da joker » 10/05/2008, 20:19

Lucrezia ha scritto:[...]

Solo con la rete ho scoperto persone meravigliose che hanno capito il mio reale valore e la profondita' dei miei sentimenti.
Per questo amo internet: perche' e' cosi vasto che puo' dare la possibilita' a tutti di trovare il proprio simile, cosa impossibile nella realta' perche' spesso la cerchia ristretta delle conoscenze limita la propria espressione e limita la possibilita' di conoscere chi e' veramente simile a noi.
è spiacevole come situazione però, heh?
dover ricorrere alla rete perchè nella vita reale non si ha la fortuna di interagire con gente simile a noi.
posso farti una domanda?
internet ti ha aiutata, ma poi le conoscenze che hai fatto sono rimaste limitate al web o si sono estese alla real life?

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Lucrezia » 10/05/2008, 20:57

joker ha scritto:[...]



è spiacevole come situazione però, heh?
dover ricorrere alla rete perchè nella vita reale non si ha la fortuna di interagire con gente simile a noi.
posso farti una domanda?
internet ti ha aiutata, ma poi le conoscenze che hai fatto sono rimaste limitate al web o si sono estese alla real life?
No, le ho estese alla real life, anche se e' durissima perche' sono lontane cerco di fare il possibile per vederle, purtroppo non sono riuscita a trovarle vicine.

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Lucrezia » 10/05/2008, 21:11

saphira ha scritto:[...]



E' vero quello che dici al principio sia in amicizia che in amore c'è un grande entusiasmo vuoi condividere tutto e ti fai in quattro per l'altro.
Ma purtroppo non possiamo mai dire di conoscere bene una persona, spesso i rapporti vanno avanti per anni nella quotidianeità, nella consuetudine, si scherza, si condivide, ci si diverte, ma alla fine ti accorgi che ci sei finchè sei necessario, finchè sei utile, poi basta poco per allontanarsi e ti rendi conto che in effetti quella persona non è cosi come la pensavi, come la vivevi.
Succede anche in amore, pensi di conoscere tutto di lui/lei e pensi che non ti deluderà mai finchè non capita qualcosa che stravolge le tue convinzioni e ti rendi conto che forse sei tu che ti aspetti sempre troppo dagli altri, pensi di dover ricevere tanto quanto dai, ma purtroppo non sempre è così.
Sono però dell'opinione che non è giusto generalizzare, i veri amici esistono, pochi ma ci sono, si dovrebbe imparare a distinguere le vere amicizie dalle semplici conoscenze

Saphira
Saphira......quando non conosci abbastanza l'altro e' solo perche' non hai voluto conoscerlo. :D
Credo che volere bene sia soprattutto "conoscenza", sia in amore che in amicizia e anche nel rapporto con i figli.
Ho l'impressione che nei rapporti la gente faccia caso a tante cose tranne che a "conoscere" l'altro, riducendo il tutto a rapporti formali e superficiali, anche quelli importanti e fondamentali.

saphira

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da saphira » 10/05/2008, 22:35

Lucrezia ha scritto:[...]
Saphira......quando non conosci abbastanza l'altro e' solo perche' non hai voluto conoscerlo. :D
Credo che volere bene sia soprattutto "conoscenza", sia in amore che in amicizia e anche nel rapporto con i figli.
Ho l'impressione che nei rapporti la gente faccia caso a tante cose tranne che a "conoscere" l'altro, riducendo il tutto a rapporti formali e superficiali, anche quelli importanti e fondamentali.
Sai mi è proprio capitato di recente, conosco una persona da più di dieci anni ci siamo frequentati in comitiva, abbiamo condiviso gli amici e le confidenze, ci siamo persi di vista e ci siamo ritrovati e ogni volta che ci vedevamo era come se non ci fossimo mai lasciati, poi è bastato uno screzio, un litigio ed è diventata una carogna, il chè mi ha fatto proprio pensare a quanto superficiale fosse quel cosidetto rapporto di amicizia, quanta falsità ci fosse in quella persona a cui importa più l'apparire che l'essere e che non esita a gettarti nel fango quando non ha più bisogno di te. Alcune volte non sei tu a non voler conoscere gli altri, ma sono gli altri che sanno celarsi così bene per poterti usare a proprio piacimento....

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Lucrezia » 10/05/2008, 22:39

saphira ha scritto:[...]



Sai mi è proprio capitato di recente, conosco una persona da più di dieci anni ci siamo frequentati in comitiva, abbiamo condiviso gli amici e le confidenze, ci siamo persi di vista e ci siamo ritrovati e ogni volta che ci vedevamo era come se non ci fossimo mai lasciati, poi è bastato uno screzio, un litigio ed è diventata una carogna, il chè mi ha fatto proprio pensare a quanto superficiale fosse quel cosidetto rapporto di amicizia, quanta falsità ci fosse in quella persona a cui importa più l'apparire che l'essere e che non esita a gettarti nel fango quando non ha più bisogno di te. Alcune volte non sei tu a non voler conoscere gli altri, ma sono gli altri che sanno celarsi così bene per poterti usare a proprio piacimento....

Proprio cosi.
Il vero amico non ti giudica, ti appoggia quando sei nel giusto, ti contraddice quando stai sbagliando senza darti addosso, ti consola nei momenti di dolore, ti fa capire come risolvere le situazioni difficili, ma soprattutto: ti legge dentro con tutto l'affetto possibile.
Non parla mai alle spalle, ti difende quando parlano male di te, sa farti ridere e piangere di commozione, se litiga sa perdonare e superare, ma soprattutto non si vendica mai.
Per fare questo ci vogliono gli occhi giusti, ecco perche' per contare gli amici veri bastano le dita di una mano, per contare le semplici conoscenze ci vuole la calcolatrice.

saphira

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da saphira » 10/05/2008, 22:49

Lucrezia ha scritto:[...]
Proprio cosi.
Il vero amico non ti giudica, ti appoggia quando sei nel giusto, ti contraddice quando stai sbagliando senza darti addosso, ti consola nei momenti di dolore, ti fa capire come risolvere le situazioni difficili, ma soprattutto: ti legge dentro con tutto l'affetto possibile.
Non parla mai alle spalle, ti difende quando parlano male di te, sa farti ridere e piangere di commozione, se litiga sa perdonare e superare, ma soprattutto non si vendica mai.
Per fare questo ci vogliono gli occhi giusti, ecco perche' per contare gli amici veri bastano le dita di una mano, per contare le semplici conoscenze ci vuole la calcolatrice.
Forse è anche una questione d'età, nel senso che più vai avanti con gli anni più diventi esigente, non ti basta più avere tanti amici ma senti la necessità di avere al tuo fianco qualcuno che assomigli a te, che sappia ascoltare come dici tu senza giudicare, che sappia capirti e comprenderti ma anche riprenderti se stai sbagliando ma non è facile mi sembra di idealizzare troppo il concetto di amicizia, e in questa realtà in cui viviamo fatta di superficialità e di apparenza non è facile trovare delle persone vere e sincere.

Pippi68

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Pippi68 » 10/05/2008, 23:37

saphira ha scritto:[...]http://www.mailamici.it/forum/posting.php?mode=quote&p=230321#forum
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Forse è anche una questione d'età, nel senso che più vai avanti con gli anni più diventi esigente, non ti basta più avere tanti amici ma senti la necessità di avere al tuo fianco qualcuno che assomigli a te.
Per quello che mi riguarda non ho mai voluto più di un'amica alla volta (è successo al massimo due, ma erano già loro due amiche inseparabili e così ho comprato il pacchetto). Come scrivevo precedentemente per me è paragonabile ad un rapporto d'amore per cui non riesco assolutamente a dedicarmi a più persone contemporaneamente. Non con la "serietà" dovuta. Penso sia questione di carattere. Forse il mio guaio è proprio quello. Dovrei essere più leggera e prendere tutto così meeeeno sul serio. Però non sarei io. Ragazzi, negli ultimi anni sto facendo un lavoro di introspezione mica tanto da ridere. Non ho certamente finito sennò non sarei qui su questo meraviglioso forum (posso dire che oggi è il secondo giorno e già mi sento tra amici?). Dicevo, mi sto mettendo moltissimo in discussione perchè ad un certo punto della mia vita quando ho visto che tutti mi si rivoltano contro, e che più succedeva più diventavo cattiva e piena di risentimento... ecco, a quel punto mi sono chiesta il perchè mi trovavo in quella situazione. L'ho voluto senz'altro io, mi sono detta. Cosa ho fatto, cosa NON ho fatto? Rimugina, rimugina, sono arrivata alla conclusione che a volte ci infiliamo in vortici invisibili e neanche ce ne rendiamo conto. Spesso vogliamo vogliamo e non diamo granchè ma poi ci diciamo "Non mi meritano". A volte, eh? Perchè ci sono di quelle persone travestite da agnelli che appena possono... io sarò proprio un'idealista nata ma, nonostante queste persone io le abbia incontrate, non riesco a capacitarmi del fatto che esistano e che continuino ad esistere. E non solo! Che hanno un successone nella società. Più sei falso e ipocrita e più hai credito.


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Lucrezia
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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Lucrezia » 10/05/2008, 23:46

saphira ha scritto:[...]



Forse è anche una questione d'età, nel senso che più vai avanti con gli anni più diventi esigente, non ti basta più avere tanti amici ma senti la necessità di avere al tuo fianco qualcuno che assomigli a te, che sappia ascoltare come dici tu senza giudicare, che sappia capirti e comprenderti ma anche riprenderti se stai sbagliando ma non è facile mi sembra di idealizzare troppo il concetto di amicizia, e in questa realtà in cui viviamo fatta di superficialità e di apparenza non è facile trovare delle persone vere e sincere.

Sembra che io idealizzi, in realta' quando ho scritto la descrizione dell'amico pensavo al rapporto che abbiamo io e la mia amica Leona/Barbara.

Per Pippi: guarda, per avere successo nella societa' devi essere falsa e leccapiedi, altrimenti difficilmente vai avanti, guarda i politici e la gente dello spettacolo, sono un classico esempio.
Per quanto riguarda le amicizie e gli affetti, aguzza la vista: anch'io vedo tanta gente cattiva e falsa attorniata da tante persone, ma se guardi bene i casi sono due. O la persona in questione ha tanti soldi ( e allora la corte che ha ai piedi e' fatta da avvoltoi) oppure le persone che lei ha attorno sono stupide o false e cattive come lei.
Facci caso, io ho sempre visto cosi.
Nei forum che frequento (tranne questo, dove amo tutti) ho visto donne e uomini veramente cattivi essere attorniati da altri forumisti che li appoggiavano incondizionatamente con infinita stima. Osservando questi forumisti mi accorgevo che erano molto simili a quelli che ammiravano, quindi della stessa pasta.
Della serie: la *****@ attira la *****@.

saphira

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da saphira » 11/05/2008, 9:37

Pippi68 ha scritto:[...]
Per quello che mi riguarda non ho mai voluto più di un'amica alla volta (è successo al massimo due, ma erano già loro due amiche inseparabili e così ho comprato il pacchetto). Come scrivevo precedentemente per me è paragonabile ad un rapporto d'amore per cui non riesco assolutamente a dedicarmi a più persone contemporaneamente. Non con la "serietà" dovuta. Penso sia questione di carattere. Forse il mio guaio è proprio quello. Dovrei essere più leggera e prendere tutto così meeeeno sul serio.
I rapporti esclusivi finiranno inevitabilmente con darti delle delusioni, ti dai anima e corpo e pensi che dall'altra parte ci sia la stessa corrispondenza, ma come ho già detto non possiamo mai dire di conoscere veramente una persona nemmeno dopo anni di frequentazione per cui quando arriva la batosta la delusione è grande.
Poi non è detto magari ci sono amicizie così come amori che durano una vita nonostante le difficoltà, ma credo che oggi si getti la spugna troppo facilmente non si ha voglia di lottare per mantenere quello che si ha.
Devi anche pensare che non sempre gli altri ci vedono per come noi pensiamo di apparire, spesso l'idea che abbiamo di noi stessi non corrisponde a quello che arriva all'esterno, per cui dei comportamenti che a noi sembrano giusti possono dar fastidio a chi non la pensa come noi.

netilib

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da netilib » 11/05/2008, 16:54

Lucrezia ha scritto:[...]

Sembra che io idealizzi, in realta' quando ho scritto la descrizione dell'amico pensavo al rapporto che abbiamo io e la mia amica Leona/Barbara.
Ragazze: ma non state davvero idealizzando?
Ricordo che siete partite dalla "bassa stima di se stessi" e state descrivendo dei rapporti di amicizia che mi sembra rasentino il legame matrimoniale...
Anziché avvinghiarsi a un rapporto solo - che se poi per un motivo o l'altro viene a mancare diventa una tragedia... - non conviene cercare di coltivare diversi rapporti, magari meno profondi, ma più assortiti?
La vita è fatta di cambiamenti. Anche nelle amicizie...
Se si riesce a coltivare un rapporto così stretto benvenga, ma mi sembra abbastanza una rarità... (Nemmeno i matrimoni tengono più oggigiorno...)
Meglio mi sembra avere diversi rapporti, magari un pelino meno profondi, ma fatti in modo che se uno si interrompe, restano sempre gli altri... E anche nella loro "profondità" possono variare con il tempo... Per un periodo è più importante uno, poi diventa più importante l'altro...
Io mi sto orientando in questa direzione e devo dire che non mi sembra una soluzione così malvagia...

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tempest
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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da tempest » 11/05/2008, 17:26

netilib ha scritto:[...]



Ragazze: ma non state davvero idealizzando?
Ricordo che siete partite dalla "bassa stima di se stessi" e state descrivendo dei rapporti di amicizia che mi sembra rasentino il legame matrimoniale...
Anziché avvinghiarsi a un rapporto solo - che se poi per un motivo o l'altro viene a mancare diventa una tragedia... - non conviene cercare di coltivare diversi rapporti, magari meno profondi, ma più assortiti?
La vita è fatta di cambiamenti. Anche nelle amicizie...
Se si riesce a coltivare un rapporto così stretto benvenga, ma mi sembra abbastanza una rarità... (Nemmeno i matrimoni tengono più oggigiorno...)
Meglio mi sembra avere diversi rapporti, magari un pelino meno profondi, ma fatti in modo che se uno si interrompe, restano sempre gli altri... E anche nella loro "profondità" possono variare con il tempo... Per un periodo è più importante uno, poi diventa più importante l'altro...
Io mi sto orientando in questa direzione e devo dire che non mi sembra una soluzione così malvagia...
Ciao Net,
se ti orienti in questa direzione è perchè il tuo carattere te lo permette, si vede che per te è una cosa naturale.
Ma l'amicizia è un sentimento, un po' come come l'amore, in amore non è che puoi dire: "ora mi coltivo una relazione non tanto profonda", se lo fai è perchè ti viene spontaneo e quel tipo di rapporto ti appaga. L'amicizia non è molto diversa, la vivi in base a ciò che sei, e a ciò in cui credi, se non sei "tagliato" per amicizie superficiali o a tempo, non ci puoi fare niente.
Al massimo ti dici che stai coltivando delle "conoscenze", questo sì, ma la parola "amicizia" per te ha un altro significato.

Io ad esempio, non mi riconsco in questa tua visione dell'amicizia, soprattutto nella frase evidenziata.
Meglio mi sembra avere diversi rapporti, magari un pelino meno profondi, ma fatti in modo che se uno si interrompe, restano sempre gli altri... E anche nella loro "profondità" possono variare con il tempo... Per un periodo è più importante uno, poi diventa più importante l'altro...
Per un periodo è importante uno e poi l'altro? :O Per me non è così! Questo ragionamento lo posso applicare alle "conoscenze", per un periodo capita di frequentare uno, poi l'altro, ma un amicizia mica varia di importanza e di profondità col tempo e con le circostanze, se lo fa, per me un è piccolo ( o grande :( ) fallimento.
E' vero che i matrimoni non durano in eterno, infatti l'amore può finire, cosa che non capita alla vera amicizia.

Fare come fai tu evita dispiaceri, ma non tutti ci riescono. :)

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da massi24 » 11/05/2008, 17:38

tempest ha scritto:[...]



Ciao Net,
se ti orienti in questa direzione è perchè il tuo carattere te lo permette, si vede che per te è una cosa naturale.
Ma l'amicizia è un sentimento, un po' come come l'amore, in amore non è che puoi dire: "ora mi coltivo una relazione non tanto profonda", se lo fai è perchè ti viene spontaneo e quel tipo di rapporto ti appaga. L'amicizia non è molto diversa, la vivi in base a ciò che sei, e a ciò in cui credi, se non sei "tagliato" per amicizie superficiali o a tempo, non ci puoi fare niente.
Al massimo ti dici che stai coltivando delle "conoscenze", questo sì, ma la parola "amicizia" per te ha un altro significato.

Io ad esempio, non mi riconsco in questa tua visione dell'amicizia, soprattutto nella frase evidenziata.
[...]


Per un periodo è importante uno e poi l'altro? :O Per me non è così! Questo ragionamento lo posso applicare alle "conoscenze", per un periodo capita di frequentare uno, poi l'altro, ma un amicizia mica varia di importanza e di profondità col tempo e con le circostanze, se lo fa, per me un è piccolo ( o grande :( ) fallimento.
E' vero che i matrimoni non durano in eterno, infatti l'amore può finire, cosa che non capita alla vera amicizia.

Fare come fai tu evita dispiaceri, ma non tutti ci riescono. :)
Son d'accordo con te quando dici che l'amicizia non può variare da periodo a periodo, un amico vero lo si cerca a prescindere dal periodo.. io credo che esistano diverse fasi di amicizia, in cui l'ultimo stadio è affidarsi completamente all'altra persona.. poi indietro, a sfumare, ci sono gli amici comunque veri ma che non sentiamo sempre e così via..
Gli amici veri rimangono comunque e in ogni caso..

Son meno d'accordo quando dici che l'amore può finire ma non la vera amicizia..
Io credo che nemmeno il VERO amore può finire

netilib

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da netilib » 11/05/2008, 17:39

tempest ha scritto:[...]

Ciao Net,
se ti orienti in questa direzione è perchè il tuo carattere te lo permette, si vede che per te è una cosa naturale.
Ma l'amicizia è un sentimento, un po' come come l'amore, in amore non è che puoi dire: "ora mi coltivo una relazione non tanto profonda", se lo fai è perchè ti viene spontaneo e quel tipo di rapporto ti appaga. L'amicizia non è molto diversa, la vivi in base a ciò che sei, e a ciò in cui credi, se non sei "tagliato" per amicizie superficiali o a tempo, non ci puoi fare niente.
Al massimo ti dici che stai coltivando delle "conoscenze", questo sì, ma la parola "amicizia" per te ha un altro significato.

Io ad esempio, non mi riconsco in questa tua visione dell'amicizia, soprattutto nella frase evidenziata.
[...]


Per un periodo è importante uno e poi l'altro? :O Per me non è così! Questo ragionamento lo posso applicare alle "conoscenze", per un periodo capita di frequentare uno, poi l'altro, ma un amicizia mica varia di importanza e di profondità col tempo e con le circostanze, se lo fa, per me un è piccolo ( o grande :( ) fallimento.
E' vero che i matrimoni non durano in eterno, infatti l'amore può finire, cosa che non capita alla vera amicizia.

Fare come fai tu evita dispiaceri, ma non tutti ci riescono. :)
Immaginavo una simile reazione...
Tu sai che ho recentemente subito un cataclisma sentimentale e ho così dovuto ricostruire diverse cose...
Ho fatto una scoperta: vecchie amicizie che si erano assopite..., rinate di colpo! Per un motivo o per l'altro ci siamo allontanati e alla mia richiesta di riallacciare la relazione questa è ripartita...
Non tutte ovviamente. Anzi poche. Ma qualcuna è (clamorosamente?) ripartita coinvolgendo anche moglie e rispettivi figli...
Perchè drammatizzare se un rapporto di amicizia si interrompe? Possono esserci 100'000 motivi. Oggi per forza di cose mi trovo nella situazione di dover andare a cercare queste situazioni interrotte anni fa e... sorpresa! Ce ne sono di quelle che ripartono senza alcun problema...
Il mondo è pieno di sorprese. Perchè fossilizzarsi e limitarsi solo su alcuni rapporti e non invece cercarne di più? Poi vedremo quale si approfondirà nel tempo...
Non dico che tutti debbano fare così, dico solo che è possibile. Funziona! Provato sulla mia pelle!

netilib

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da netilib » 11/05/2008, 17:47

massi24 ha scritto:[...]

Son meno d'accordo quando dici che l'amore può finire ma non la vera amicizia..
Io credo che nemmeno il VERO amore può finire
Anch'io credo che ci sono persone che ci portiamo in fondo al cuore per un gran pezzo...
Poi "sempre" è un periodo lungo e impegnativo...
Sulle amicizie, invece come già detto, credo che la loro intensità può variare nel tempo...
Mi sembra un po' idealizzare troppo, l'idea dell'amicizia che dura invariabile e inscalfiibile per una vita intera... Nemmeno più i matrimoni...

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da tempest » 11/05/2008, 17:59

netilib ha scritto:[...]



Perchè drammatizzare se un rapporto di amicizia si interrompe? Possono esserci 100'000 motivi.
Perchè si drammatizza? :thinking:
Perchè si sente la mancanza della persona, perchè le si vuol bene, perchè si contava si di lei, perchè si aveva costruito qualcosa di bello, perchè c'era complicità e fiducia...
E' un po' come dire:
Perchè drammatizzare un amore che finisce? ;) Prova a fare questo paragone e capirai perchè per alcuni un'amicizia che finisce fa molto molto male.
Il mondo è pieno di sorprese. Perchè fossilizzarsi e limitarsi solo su alcuni rapporti e non invece cercarne di più? Poi vedremo quale si approfondirà nel tempo...
Non dico che tutti debbano fare così, dico solo che è possibile. Funziona! Provato sulla mia pelle!
:)
E io sono contentissima per te!

PS: si vede che io sono un'idealista in amicizia, massi invece no, lui è idealista in amicizia e in amore. ;)

netilib

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da netilib » 11/05/2008, 18:09

tempest ha scritto:[...]

Perchè si drammatizza? :thinking:
Perchè si sente la mancanza della persona, perchè le si vuol bene, perchè si contava si di lei, perchè si aveva costruito qualcosa di bello, perchè c'era complicità e fiducia...
E' un po' come dire:
Perchè drammatizzare un amore che finisce? ;) Prova a fare questo paragone e capirai perchè per alcuni un'amicizia che finisce fa molto molto male.

PS: si vede che io sono un'idealista in amicizia, massi invece no, lui è idealista in amicizia e in amore. ;)
Io invece sono un idealista in amore. Con chi mi sta vicino do tutto me stesso. Nell'amicizia è probabilmente un po' diverso... E lì sta forse la differenza tra me e te...
Non posso fare un paragone sostituendo il vocabolo amicizia a quello di amore. Sono due cose totalmente diverse...
Non andrei mai a letto con un'amica, ma nemmeno vivrei nella stessa casa... Gli spazi "miei" devono essere enormemente superiori con un'amica rispetto a un'amore... Non c'è paragone... Nemmeno lontanamente...
Posso essere un po' provocatorio? Quando leggo questi post sull'amicizia ho l'impressione che per diversi fra voi la differenza fra un amore e un'amicizia sia semplicemente la dimensione sessuale che nell'amicizia manca. Tutto il resto sembra uguale....
Per me invece c'è un'enorme differenza tra uno e l'altro...

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Lucrezia » 11/05/2008, 18:24

netilib ha scritto:[...]



Io invece sono un idealista in amore. Con chi mi sta vicino do tutto me stesso. Nell'amicizia è probabilmente un po' diverso... E lì sta forse la differenza tra me e te...
Non posso fare un paragone sostituendo il vocabolo amicizia a quello di amore. Sono due cose totalmente diverse...
Non andrei mai a letto con un'amica, ma nemmeno vivrei nella stessa casa... Gli spazi "miei" devono essere enormemente superiori con un'amica rispetto a un'amore... Non c'è paragone... Nemmeno lontanamente...
Posso essere un po' provocatorio? Quando leggo questi post sull'amicizia ho l'impressione che per diversi fra voi la differenza fra un amore e un'amicizia sia semplicemente la dimensione sessuale che nell'amicizia manca. Tutto il resto sembra uguale....
Per me invece c'è un'enorme differenza tra uno e l'altro...
No, assolutamente no.
Tra me e Barbara non manca solo il sesso, manca l'amore proprio, quello tra un uomo e una donna.
Ma c'e' un'amicizia profonda.
Vedi, Net, io ho anche una miriade di amicizie superficiali, sia sul lavoro (le mie clienti si confidano di tutto, non e' anche quella amicizia?) che in rete, ma quando ho incontrato Barbara ( e ora anche Lory) ho sentito un'affinita' particolare, una comprensione unica, un'affiatamento giocoso che rasenta quello adolescenziale. Ma non avverto in questo niente di morboso od asfissiante, niente di soffocante o malato, ne' di pseudo-matrimoniale, solo una bella e forte amicizia.
Questo non toglie che possiamo coltivare 200 amicizie superficiali come contorno. :D
Io ti chiedo: se incontri una persona speciale con la quale avere un'amicizia un po' piu' forte perche' no?
E poi, sei sicuro che quello che ho scritto non possa essere applicato anche alle amicizie leggere? In fondo io parlavo di lealta' e sincerita', non che' profondita' di animo, e io lo sono con tutti, indipendentemente dall'importanza del rapporto.

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da tempest » 11/05/2008, 19:23

netilib ha scritto:[...]



Io invece sono un idealista in amore. Con chi mi sta vicino do tutto me stesso. Nell'amicizia è probabilmente un po' diverso... E lì sta forse la differenza tra me e te...
Mi pare di si.
Io però devo anche dire che se da una parte queste che ho espresso nel topic sono le mie idee sull'amicizia, dall'altra parte ritengo che trovare questo tipo di rapporto con amico/a sia cosa rara. Io credevo di averlo trovato, ma non è stato così.
La mia amicizia con 2 persone si è ridotta nel tempo ad una misera "caricatura" di ciò che era, e questo dopo oltre 23 anni.
Perciò..."idealista" lo sono, ma "fiduciosa" no.

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Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Lucrezia » 11/05/2008, 20:15

tempest ha scritto:[...]


Mi pare di si.
Io però devo anche dire che se da una parte queste che ho espresso nel topic sono le mie idee sull'amicizia, dall'altra parte ritengo che trovare questo tipo di rapporto con amico/a sia cosa rara. Io credevo di averlo trovato, ma non è stato così.
La mia amicizia con 2 persone si è ridotta nel tempo ad una misera "caricatura" di ciò che era, e questo dopo oltre 23 anni.
Perciò..."idealista" lo sono, ma "fiduciosa" no.
Rimani fiduciosa.
Il tuo ideale di amicizia e' simile al mio, e fino ad un anno fa avevo perso le speranze, poi ho ritrovato fiducia.

Pippi68

Re: Bassa stima di se stessi?

Messaggio da Pippi68 » 14/05/2008, 20:42

netilib ha scritto:[...]



Ragazze: ma non state davvero idealizzando?
Ricordo che siete partite dalla "bassa stima di se stessi" e state descrivendo dei rapporti di amicizia che mi sembra rasentino il legame matrimoniale...
Anziché avvinghiarsi a un rapporto solo - che se poi per un motivo o l'altro viene a mancare diventa una tragedia... - non conviene cercare di coltivare diversi rapporti, magari meno profondi, ma più assortiti?
La vita è fatta di cambiamenti. Anche nelle amicizie...
Se si riesce a coltivare un rapporto così stretto benvenga, ma mi sembra abbastanza una rarità... (Nemmeno i matrimoni tengono più oggigiorno...)
Meglio mi sembra avere diversi rapporti, magari un pelino meno profondi, ma fatti in modo che se uno si interrompe, restano sempre gli altri... E anche nella loro "profondità" possono variare con il tempo... Per un periodo è più importante uno, poi diventa più importante l'altro...
Io mi sto orientando in questa direzione e devo dire che non mi sembra una soluzione così malvagia...
Eh, vedi che la saggezza con l'età si vede (eh,eh, eh!!). No, a parte gli scherzi... hai proprio colpito nel segno. A parte caratterialmente, come uno può essere nella vita a prescindere dalle amicizie. quando una persona non è molto sicura di quello che fa, di quello che dice, inizia a fare errori uno dopo l'altro. Io mi sono ritrovata a fare tutta una serie di errori infiniti, non finivano mai, più ne facevo e... più ne facevo. Fino a quando mi sono fermata a riflettere (un po' di più di quello che sono abituata a fare) e a cercare di capire. Quando tutto inizia ad andare per il verso sbagliato, le persone non ti parlano più come prima, è normale sentirsi giù, ma quando questa situazione perdura allora subentra la sfiducia. E poi è tutta una reazione a catena. Cerchi di mettere a posto da una parte e fai non uno ma due disastri. Se poi ci mettiamo la sensibilità, l'introversione, la timidezza, ecco.... rimane solo Lourdes! Quando ho iniziato il post sulla disistima parlavo proprio del fatto che a volte ci si ritrova purtroppo chiusi in situazioni in cui si fa persino fatica a capire come ci si è entrati. Una volta individuate tutte le motivazioni é difficile risalire la china. Io ci sto provando da un bel po' di tempo. E' molto difficile perchè io non voglio solo risalire e basta, quando sarò risalita voglio essere una persona migliore di quella che sono stata in passato.

Però vedi Netilib, sono d'accordo con te, coltiviamo un bel giardino con fiori diversi... ma c'è chi ha il pollice verde e chi invece no. Scusa, ci vuole tempo e dedizione anche per le amiciziuole. E chi ce l'ha?