Storiella divertente con morale

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Marcello80
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Storiella divertente con morale

Messaggio da Marcello80 » 11/12/2011, 0:26

Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento.
Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.
All'improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra della monaca. Lei lo guarda e gli
dice: "Padre, si ricorda il salmo 129?" Il prete ritira subito la mano e si perde in
mille scuse. Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: "Padre, si ricorda il salmo 129?" Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell'insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.
"Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria..."
Morale:
Al lavoro, siate sempre ben informati!
"Sono pure tutte quelle emozioni che integrano e danno animo; è impura invece quell'emozione che afferra solo un lato del tuo essere e quindi lo altera."

Ariete1968


Messaggio da Ariete1968 » 11/12/2011, 12:16

carina, ma a proposito dell'essere informati sul lavoro, leggete questa:

Una azienda pensò che era giunto il momento di cambiare il proprio stile di gestione e assunse un nuovo Direttore Generale
Questo arrivò deciso a trasformare tutto, fin dalle fondamenta, e far diventare l’azienda più redditizia.
Il primo giorno, accompagnato dai suoi due principali assistenti (assunti con lui), volle fare una ispezione approfondita in tutta l’azienda.
In magazzino tutti stavano lavorando alacremente, con la sola eccezione di un ragazzo che se ne stava appoggiato alla parete, mentre con le mani frugava nel portafoglio.
Vista immediatamente una buona opportunità di dimostrare la sua filosofia di lavorare votata al massimo della produttività, il Direttore, con aria di superiorità, chiese al ragazzo:
- Quanto guadagni al mese ?
- Settecento euro, perchè ?
Rispose il ragazzo, senza capire il motivo di questa domanda.
Il Direttore tirò fuori dal proprio portafoglio 700 Euro e li diede al ragazzo, dicendo:
- Questo è il tuo stipendio di un mese. Adesso sparisci e non tornare mai più!!!!!!
Il ragazzo guardò il denaro, lo contò e se ne andò ubbidendo all’ordine ricevuto.
Il Direttore Generale a quel punto, gonfiando il petto, chiese allora a un gruppo di operai:
- Qualcuno di voi sa che cosa ci faceva qui quel tizio?
Sissignore. Risposero attoniti gli operai.
Era venuto a portare le pizze.
“Ci sono persone che aspirano solo a comandare, e si dimenticano che bisogna anche pensare.

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Marcello80
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Messaggio da Marcello80 » 11/12/2011, 20:02

Ariete1968 ha scritto:carina, ma a proposito dell'essere informati sul lavoro, leggete questa:

Una azienda pensò che era giunto il momento di cambiare il proprio stile di gestione e assunse un nuovo Direttore Generale
Questo arrivò deciso a trasformare tutto, fin dalle fondamenta, e far diventare l’azienda più redditizia.
Il primo giorno, accompagnato dai suoi due principali assistenti (assunti con lui), volle fare una ispezione approfondita in tutta l’azienda.
In magazzino tutti stavano lavorando alacremente, con la sola eccezione di un ragazzo che se ne stava appoggiato alla parete, mentre con le mani frugava nel portafoglio.
Vista immediatamente una buona opportunità di dimostrare la sua filosofia di lavorare votata al massimo della produttività, il Direttore, con aria di superiorità, chiese al ragazzo:
- Quanto guadagni al mese ?
- Settecento euro, perchè ?
Rispose il ragazzo, senza capire il motivo di questa domanda.
Il Direttore tirò fuori dal proprio portafoglio 700 Euro e li diede al ragazzo, dicendo:
- Questo è il tuo stipendio di un mese. Adesso sparisci e non tornare mai più!!!!!!
Il ragazzo guardò il denaro, lo contò e se ne andò ubbidendo all’ordine ricevuto.
Il Direttore Generale a quel punto, gonfiando il petto, chiese allora a un gruppo di operai:
- Qualcuno di voi sa che cosa ci faceva qui quel tizio?
Sissignore. Risposero attoniti gli operai.
Era venuto a portare le pizze.
“Ci sono persone che aspirano solo a comandare, e si dimenticano che bisogna anche pensare.
:DD ahahaahahahah
e questa la conosci?

In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: 'Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?'
Gianni risponde: "Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti".
La maestra: "Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come ragioni".
Allora Gianni dice "Posso farle io una domanda adesso?"
La maestra: Va bene.
"Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?" L'insegnante arrossisce e risponde: "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono".
Gianni: "Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede, ma... mi piace come ragiona"!!!
Morale: Lasciate che prevalga sempre la ragione.
"Sono pure tutte quelle emozioni che integrano e danno animo; è impura invece quell'emozione che afferra solo un lato del tuo essere e quindi lo altera."

Ariete1968


Messaggio da Ariete1968 » 11/12/2011, 20:10

Marcello80 ha scritto:[...]



:DD ahahaahahahah
e questa la conosci?

In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: 'Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?'
Gianni risponde: "Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti".
La maestra: "Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come ragioni".
Allora Gianni dice "Posso farle io una domanda adesso?"
La maestra: Va bene.
"Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?" L'insegnante arrossisce e risponde: "Suppongo la seconda... quella che ingoia il gelato fino al cono".
Gianni: "Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede, ma... mi piace come ragiona"!!!
Morale: Lasciate che prevalga sempre la ragione.
fortissima anche questa :D

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Messaggio da Marcello80 » 16/12/2011, 20:56

Questa è carina anche se senza morale o forse si?

Un uomo va dallo psichiatra in quanto dice di essere Napoleone Bonaparte, anche se nella sua cartella c'è scritto Mark GoldBerg.

Cominciando a parlare per primo il dottore domanda:
"Buongiorno, cos'è che non va in lei?"

"Beh in realtà niente, il mio esercito è poderoso, il mio palazzo adornato a meraviglia, la mia nazione è stata resa forte. Ah dottore forse una cosa c'è, mia moglie."

"Ok, cosa c'è che non va in sua moglie"

il paziente menando le mani in aria e facendo un mugoliò inquieto:
"Mhhh, si è convinta di essere la signora GoldBerg."
"Sono pure tutte quelle emozioni che integrano e danno animo; è impura invece quell'emozione che afferra solo un lato del tuo essere e quindi lo altera."

Ariete1968


Messaggio da Ariete1968 » 17/12/2011, 10:34

Marcello80 ha scritto:Questa è carina anche se senza morale o forse si?

Un uomo va dallo psichiatra in quanto dice di essere Napoleone Bonaparte, anche se nella sua cartella c'è scritto Mark GoldBerg.

Cominciando a parlare per primo il dottore domanda:
"Buongiorno, cos'è che non va in lei?"

"Beh in realtà niente, il mio esercito è poderoso, il mio palazzo adornato a meraviglia, la mia nazione è stata resa forte. Ah dottore forse una cosa c'è, mia moglie."

"Ok, cosa c'è che non va in sua moglie"

il paziente menando le mani in aria e facendo un mugoliò inquieto:
"Mhhh, si è convinta di essere la signora GoldBerg."
carina ma un po carente di morale :D

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Messaggio da Marcello80 » 18/12/2011, 8:22

Un'altra carente di morale:

Un gruppetto di 12 naziskin entra in un pub. Il capo dei 12 fa al barista:

"Ehi, dacci 13 pinte alla spina".
Il barista osservando i personaggi del gruppetto:

"Ma siete solo 12".

"Sta a sentire, ho detto di darci 13 pinte alla spina".
Il barista prepara le 13 pinte e le mette sul bancone. Tutti si servono e cominciano a bere. Il capo dei 12 porta la tredicesima pinta ad un signore attempato seduto solo su un tavolo:

"Salute, questa pinta è per te"
Il signore un po' sorpreso un po' incredulo risponde:

"Grazie davvero giovanotto la bevo molto volentieri. E' bello trovare dei giovani che si interessano del prossimo"

"Si figuri, do sempre una mano alle persone invalide"
Il signore prontamente per voler chiarire:

"Ma guardi che io non sono invalido"
Il naziskin risponde:

"Lo sarai presto, se non paghi queste 13 pinte e il prossimo giro".
"Sono pure tutte quelle emozioni che integrano e danno animo; è impura invece quell'emozione che afferra solo un lato del tuo essere e quindi lo altera."

Ariete1968


Messaggio da Ariete1968 » 18/12/2011, 12:34

se non serve la morale allora è facile risponderti:

Un funzionario dell'Agenzia delle Entrate si reca presso una Sinagoga per fare un controllo fiscale sui conti e sui registri della stessa.
Alla fine del controllo, trovando tutto perfettamente in regola, pensa tra se' che non puo' tornare in ufficio a mani vuote e senza aver trovata la benche' minima irregolarita'.
Allora chiede al contabile della Sinagoga:
"So che voi utilizzate parecchie candele durante le vostre cerimonie, come smaltite la cera che rimane?"
Il contabile risponde:
"Vede, noi raccogliamo tutta la cera in queste apposite casse e poi le spediamo all'industria della cera che ricicla quanto rimasto e ci rispedisce delle nuove candele, come puo' vedere dalle bolle di accompagnamento emesse e dalle bolle di spedizione dell'industria".
Il funzionario, non contento, chiede di nuovo:
"Io sono a conoscenza che, sempre durante le vostre cerimonie, voi utilizzate del pane.
Come smaltite le briciole di pane che rimangono?"
Il contabile risponde:
"Anche qui agiamo nella perfetta regolarita', infatti raccogliamo tutte le briciole in queste casse che poi, accompagnate da regolare bolla di accompagnamento, mandiamo ad un panificio che ci restituisce del pane intero che riutilizziamo."
Al funzionario viene, allora, una brillante idea e chiede:
"E quando fate la circoncisione, come riciclate la pelle che tagliate ai vostri adepti?"
Ed il contabile:
"Guardi, la mettiamo in queste casse, la mandiamo, con regolare bolla, alla Agenzia delle Entrate e loro, ogni tanto ci mandano una TESTA DI ***** !!!"

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Messaggio da Marcello80 » 19/12/2011, 0:15

Ariete1968 ha scritto:se non serve la morale allora è facile risponderti:

Un funzionario dell'Agenzia delle Entrate si reca presso una Sinagoga per fare un controllo fiscale sui conti e sui registri della stessa.
Alla fine del controllo, trovando tutto perfettamente in regola, pensa tra se' che non puo' tornare in ufficio a mani vuote e senza aver trovata la benche' minima irregolarita'.
Allora chiede al contabile della Sinagoga:
"So che voi utilizzate parecchie candele durante le vostre cerimonie, come smaltite la cera che rimane?"
Il contabile risponde:
"Vede, noi raccogliamo tutta la cera in queste apposite casse e poi le spediamo all'industria della cera che ricicla quanto rimasto e ci rispedisce delle nuove candele, come puo' vedere dalle bolle di accompagnamento emesse e dalle bolle di spedizione dell'industria".
Il funzionario, non contento, chiede di nuovo:
"Io sono a conoscenza che, sempre durante le vostre cerimonie, voi utilizzate del pane.
Come smaltite le briciole di pane che rimangono?"
Il contabile risponde:
"Anche qui agiamo nella perfetta regolarita', infatti raccogliamo tutte le briciole in queste casse che poi, accompagnate da regolare bolla di accompagnamento, mandiamo ad un panificio che ci restituisce del pane intero che riutilizziamo."
Al funzionario viene, allora, una brillante idea e chiede:
"E quando fate la circoncisione, come riciclate la pelle che tagliate ai vostri adepti?"
Ed il contabile:
"Guardi, la mettiamo in queste casse, la mandiamo, con regolare bolla, alla Agenzia delle Entrate e loro, ogni tanto ci mandano una TESTA DI ***** !!!"
ahahahahah no che non serve la morale, anche se il topic si chiams storielle con morale, quelle senza sono lo stesso ottime
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Messaggio da Marcello80 » 20/12/2011, 3:50

Quanto è importante condividere sempre le informazioni...

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa.

La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le
scale e correndo va ad aprire la porta.

E' Giovanni, il vicino.
Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: "Ti do 800 Euro subito in contanti se fai cadere l'asciugamano!"

Riflette e in un attimo l'asciugamano cade per terra...
Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita.

Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno.

Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta.
Lei risponde: "era Giovanni".

Il marito: "Perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?"
"Sono pure tutte quelle emozioni che integrano e danno animo; è impura invece quell'emozione che afferra solo un lato del tuo essere e quindi lo altera."

Ariete1968


Messaggio da Ariete1968 » 20/12/2011, 23:18

Una scimmia sta seduta su un albero e si fa una canna.
>Una lucertola passa lì sotto, guarda in alto e dice:
>- Ehi! Che stai facendo?
>La scimmia le dice:
>- Sto fumando una canna, sali e fatti un tiro!
>Così la lucertola sale, si siede accanto alla scimmia e si fanno un po'di
>canne. Dopo un po' la lucertola dice di avere la bocca asciutta e va al
>fiume a bere.
>La lucertola è così fuori che si sporge troppo dalla riva e cade nel fiume.
>Un coccodrillo vede la scena, nuota fino alla lucertola e la aiuta a raggiungere la riva, poi gli chiede:
- Ma che stai a fa'? La lucertola gli racconta che stava su un albero a farsi la canne con una scimmia, si è sballata troppo, ed è caduta in acqua mentre beveva.
>Il coccodrillo, che non vede di buon occhio il consumo di sostanze
>stupefacenti, va allora nella giungla, trova l'albero dove la scimmia si sta
>finendo l'ennesima canna, guarda su e dice:
>- Hey, tu!>
>La scimmia guarda giù e fa:
>- Da >pauuuuraaaa............ma quanta c *** o di acqua hai bevuto?!?

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Zingaro
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Messaggio da Zingaro » 21/12/2011, 11:56

Ariete1968 ha scritto:Una scimmia sta seduta su un albero e si fa una canna.
>Una lucertola passa lì sotto, guarda in alto e dice:
>- Ehi! Che stai facendo?
>La scimmia le dice:
>- Sto fumando una canna, sali e fatti un tiro!
>Così la lucertola sale, si siede accanto alla scimmia e si fanno un po'di
>canne. Dopo un po' la lucertola dice di avere la bocca asciutta e va al
>fiume a bere.
>La lucertola è così fuori che si sporge troppo dalla riva e cade nel fiume.
>Un coccodrillo vede la scena, nuota fino alla lucertola e la aiuta a raggiungere la riva, poi gli chiede:
- Ma che stai a fa'? La lucertola gli racconta che stava su un albero a farsi la canne con una scimmia, si è sballata troppo, ed è caduta in acqua mentre beveva.
>Il coccodrillo, che non vede di buon occhio il consumo di sostanze
>stupefacenti, va allora nella giungla, trova l'albero dove la scimmia si sta
>finendo l'ennesima canna, guarda su e dice:
>- Hey, tu!>
>La scimmia guarda giù e fa:
>- Da >pauuuuraaaa............ma quanta c *** o di acqua hai bevuto?!?
Ahahahahahah!!!!!! :DD :DD :DD :DD :DD :DD
Fu quando gli zingari arrivarono al mare che la gente li vide, che la gente li vide come si presentano loro, loro, loro...gli zingari, come un gruppo cencioso, così disuguale e negli occhi, negli occhi impossibile, impossibile poterli guardare.