Offerte promozionali in libreria?

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Offerte promozionali in libreria?

Messaggio da Etere » 08/05/2015, 21:29

La settimana scorsa passando dalle parti della libreria “Mondadori” nella mia città, ho notato, pubblicizzata in vetrina, una promozione della casa editrice Adelphi: fino al 10 maggio, sconto del 25% sulle collane di tascabili “Gli Adelphi” e “Piccola Biblioteca Adelphi”. Guarda caso avevo in mente di acquistare proprio due tascabili Adelphi e quindi sono entrato. Il commesso mi ha informato che i tascabili che mi interessavano non erano disponibili in negozio e che purtroppo per il momento non era possibile neanche ordinarli a causa di un problema che avevano con uno spedizioniere e che avrei potuto ordinarli solo dopo il 10 maggio (cioè a promozione ormai scaduta). Questa prospettiva ovviamente non mi allettava e quindi ho fatto un salto in una libreria indipendente in pieno centro cittadino: libreria presso la quale solitamente mi servo. Premetto che ogniqualvolta ho notizia di qualche promozione editoriale in corso (per esempio navigando sul web oppure in giro per strada come è capitato nel caso della Mondadori) ne approfitto subito recandomi direttamente al punto vendita della casa editrice (oppure ordinando online). Questo perché ho notato che le librerie indipendenti della mia città, a differenza di quelle delle grandi case editrici (libreria Mondadori, Einaudi, etc.) presenti sullo stesso territorio, non pubblicizzano MAI questo genere di promozioni e quindi di conseguenza ho da sempre immaginato che esse seguissero logiche commerciali differenti da quelle delle librerie gestite dai big dell’editoria nostrana. L’inconveniente dello spedizioniere mi ha tuttavia spinto in questa occasione obbligatoriamente in direzione della libreria indipendente. Il libraio che lavora nella libreria in questione è una persona in gamba: simpatica e puntuale nella consegne dei libri che ordino, mi pratica sempre (in qualunque periodo dell’anno) e sistematicamente uno sconticino di un euro sul prezzo di copertina del libro che compro. Inoltre lo sconticino sale da un euro a due se compro un libro che costa più di 20 euro (se invece il libro costa più di 25 euro lo sconto arriva a tre euro. Non male direi). Sono sconti che lui fa a sua discrezione, a titolo di amicizia (cosa questa di cui mi sento onorato) e per fidelizzare il cliente (in effetti, in un periodo non promozionale, a parità di prezzo, preferisco sempre comprare dall’indipendente, che mi fa risparmiare qualche euro, piuttosto che dalla Mondadori). Una volta entrato in questa libreria indipendente chiedo al libraio i due tascabili Adelphi. Non sono disponibili in negozio e dobbiamo quindi ordinarli. Li ordina. Gli chiedo il prezzo totale che dovrò pagare (prezzo totale che già conoscevo per averne avuto notizia poco prima alla Mondadori), tacendo intenzionalmente sulla faccenda della promozione editoriale. Risponde: 26 euro. Dato che, come previsto, non proferisce parola sulla promozione lanciata da Adelphi, aggiungo: “Ho letto che sui tascabili Adelphi c’è una promozione in corso del 25%” (e quindi – sottinteso – mi costeranno meno di 26 euro). Lui mi domanda fino a quale giorno è prevista la promozione e io rispondo fino al 10 di maggio. Mi dice: “Ok, allora terremo conto della promozione, non ci sono problemi. A presto!”. Una volta tornato a casa ho ripensato un po’ a questa faccenda: è evidente – mi son detto – che se non gli avessi fatto notare che c’era una promozione in atto sui tascabili mi avrebbe fatto pagare 26 euro.
Ieri sono andato a ritirare i tascabili e il libraio mi ha accolto (come di consueto) calorosamente. Ha applicato, come concordato, lo sconto del 25% (però, stranamente, invece di farmi pagare 19,50 euro mi ha fatto pagare 20 :O ). Poi mi ha spiegato, chiarendo: “Non vorrei che pensassi che la volta scorsa che ci siamo visti io abbia voluto in qualche modo agire in malafede nei tuoi confronti non informandoti riguardo la promozione sui tascabili Adelphi”. Ho risposto: “Figurati, sono cliente da tanto tempo...non ho pensato alla malafede (e in effetti non ho mai pensato a una vera e propria forma di malafede da parte sua). In realtà avevo piuttosto pensato a logiche differenti seguite da voi indipendenti rispetto a quelle delle librerie tipo Mondadori considerato che non solo nella tua libreria ma anche nelle altre indipendenti della città non ho mai notato alcun genere di pubblicità riguardante le promozioni”. E lui ha annuito soddisfatto spiegandomi che - in generale - quando compra i libri, il “grossista” gli pratica uno sconto pari al 28%. Di conseguenza il libraio indipendente non è incentivato a informare il cliente sulla promozione di turno (nel nostro caso del 25%): se lo facesse conserverebbe ugualmente un margine di guadagno (con il 28% di sconto su 26 euro i due tascabili gli costerebbero complessivamente 18,72 euro. Se dovesse poi venderli a me praticando il 25% me li farebbe pagare 19,50 euro), ma risicato (0,78 ) . In realtà - stavo per aggiungere – l’unico a perderci sarebbe il cliente considerando che, ad esempio, due settimane fa (quando era già in corso, ahimè a mia insaputa perché non ne avevo ancora avuto conoscenza, la promozione Adelphi del 25%) ho comprato proprio da te :rolleyes: “La foresta della notte” di Djuna Barnes (guarda caso un tascabile Adelphi) pagando il prezzo pieno (11 euro :rolleyes: anziché 8,25!). Ha aggiunto poi che tutte le librerie indipendenti in città e nel resto d’Italia seguono lo stesso ragionamento (cioè quello di non pubblicizzare le promozioni editoriali. Al che ho domandato: “Ma non vi conviene pubblicizzarle? Non guadagnereste sul maggior numero di libri venduti proprio grazie alla promozione? Pensa al mio caso: se non ci fosse stata questa promozione avrei comprato un solo tascabile anziché due in un ‘colpo’ solo”. Ma lui ha continuato a rimanere fedele alle sue convinzioni, ribadendole). Infine ha aggiunto concludendo: “Ovviamente, se viene un cliente e mi chiede espressamente un libro perché intende approfittare di una promozione in corso di cui ha avuto notizia, io lo accontento senza problemi ordinandolo alla casa editrice”. Ovviamente. Questo discorso, naturalmente, mi ha convinto soltanto a livello di "logica" commerciale, ma per quanto mi riguarda continuerò a fare come ho fatto sempre: nel periodo promozionale compro da Mondadori (spedizioniere permettendo :DD ), mentre nei periodi non promozionali dalla libreria indipendente che mi pratica sempre lo sconticino di un euro (o a seconda del prezzo del libro, di due o più euro ;) ).

In conclusione, volevo chiedervi (solo a titolo di curiosità dato che suppongo che gli indipendenti , in città diverse dalla mia, si distinguano sostanzialmente in due categorie: quelli che pubblicizzano le offerte promozionali e quelli che fanno gli omertosi):
Frequentate librerie indipendenti?
Se le frequentate, vi informano (pubblicizzandole) delle promozioni editoriali in corso?

Grazie. ;)
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Messaggio da Etere » 22/10/2015, 21:10

Questa volta sarò meno chilometrico rispetto al post precedente :) (questa volta però non parlerò di offerte promozionali: anzi, si tratta di tutt'altro, dato che di promozionale non ci vedo proprio nulla :rolleyes: ). In pratica, qualche mese fa sono andato in una libreria indipendente (pare che io abbia qualche problema con le librerie indipendenti anzichenò) a comprare un libro pubblicato nel 2015 di cui mi ero preventivamente informato (come fanno tutti prima di recarsi in libreria per acquistare un libro) riguardo al prezzo di vendita. Il libraio mi informa del fatto che ha appena esaurito tutte le copie del libro presenti in libreria. Mi chiede se intendo ordinarne una copia. Ho fretta e non intendo ordinare: comprerò una edizione meno recente dello stesso libro. Mi aggiro per la libreria e ne trovo una del 2010. La compro soddisfatto. Torno a casa per leggere qualche informazione online sull'edizione in questione (per es. il giudizio di qualche utente sulla qualità della traduzione o altre scemenze del genere ;) ) e mentre navigo qua e là mi cade l'occhio sul prezzo dell'edizione in mio possesso :rolleyes: Il tizio della libreria me l'ha fatta pagare due eur in più rispetto al prezzo di vendita :!: X( Dato che quando ho comprato l'edizione incriminata l'avevo scelta tra altre dello stesso libro presenti in libreria, mi segno - controllando in rete - i prezzi delle altre edizioni di cui ho detto e il giorno dopo ritorno in libreria. Verifico, come supponevo, che i prezzi delle edizioni in questione sono stati tutti ritoccati verso l'alto da quel furbacchione. Adesso non voglio farne una questione economica per uno o due euro in più di ricarico sul prezzo, ma è inevitabile porre una questione di principio! Per questo motivo ho mollato questa libreria (ci vado solo per "sfruttare" il furbacchione: per es. se mi serve qualche libro fuori commercio. Lui ne ha parecchi che avevo adocchiato: per es. ho comprato da lui l'edizione del 2007 di "Le avventure di Augie March" di Saul Bellow, un romanzo che fino a pochissimo tempo fa - è stato ristampato solo questa estate - era fuori commercio).
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