Bambino prelevato a forza dai servizi sociali

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damabianca
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Bambino prelevato a forza dai servizi sociali

Messaggio da damabianca » 12/10/2012, 23:34

PADOVA - «È incivile che il nostro bambino sia stato portato via in questo modo». A dirlo, tra le lacrime, la madre del bambino di 10 anni portato via da alcuni agenti in borghese da una scuola elementare del Padovano mercoledì mattina su ordine della Corte d'appello della sezione minori di Venezia. La madre del bambino, assieme ai nonni del piccolo ed una mezza dozzina di mamme, ha messo in atto giovedì mattina una protesta con dei cartelli davanti alla scuola. Sui cartelli scritte come: «I bambini non sono né bestie né criminali» ed ancora «i bambini vanno ascoltati». Angosciati per la vicenda i nonni del bambino. «Da sei anni mia figlia vive un incubo e noi con lei - spiega Alfonso G., 62 anni - mia figlia ha ricevuto 23 querele dal suo ex marito, tutte archiviate. Il bambino vive con lei e non vuole vedere il padre che è percepito dal piccolo come troppo autoritario. Quello che è successo mercoledì è incredibile».
Il bambino era visto dal padre, secondo gli accordi successivi alla separazione avvenuta otto anni fa, una volta alla settimana in colloqui protetti e trascorreva con lui due fine settimana al mese. Il padre, però, ha ottenuto recentemente dal tribunale dei minorenni un'ordinanza che stabilisce la necessità dell'allontanamento dalla casa materna del bimbo, che attualmente si trova in una casa famiglia a Padova, in carico ai servizi sociali. Secondo quanto stabilito dal giudice della Corte d'appello della sezione minori di Venezia, va recuperato il rapporto con il padre e per questo gli agenti mercoledì, assieme al consulente tecnico del pubblico ministero ed ai tecnici dei servizi sociali, hanno prelevato il bambino da scuola. Nel mese di agosto e settembre altri due tentativi di portare via il piccolo dalla casa materna erano falliti per l'opposizione del bimbo, che per non essere portato via dalla madre, si era nascosto sotto al letto.
Di qui la decisione di intervenire a scuola. «Anch'io sono rimasta sconvolta e turbata da quanto ho visto mercoledì - spiega la dirigente scolastica -. Abbiamo fatto uscire dalla classe i compagni dell'alunno destinatario del provvedimento del giudice e solo dopo sono entrati gli assistenti sociali e i poliziotti. Tutto all'interno della scuola si è svolto senza urla e senza che gli altri compagni di scuola vedessero, in quanto sono rimasti dentro le aule fino a quando il bimbo è stato portato in auto. Ho visto le immagini di "Chi l'ha visto", fornite alla trasmissione dalla zia del piccolo, e mi hanno fatto piangere, perché penso alla situazione drammatica in cui si trova il piccolo». (Ansa)
Fonte: corrieredelveneto.corriero.it


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tempest
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Messaggio da tempest » 12/10/2012, 23:47

Il bambino era visto dal padre, secondo gli accordi successivi alla separazione avvenuta otto anni fa, una volta alla settimana in colloqui protetti e trascorreva con lui due fine settimana al mese. Il padre, però, ha ottenuto recentemente dal tribunale dei minorenni un'ordinanza che stabilisce la necessità dell'allontanamento dalla casa materna del bimbo, che attualmente si trova in una casa famiglia a Padova, in carico ai servizi sociali. Secondo quanto stabilito dal giudice della Corte d'appello della sezione minori di Venezia, va recuperato il rapporto con il padre e per questo gli agenti mercoledì, assieme al consulente tecnico del pubblico ministero ed ai tecnici dei servizi sociali, hanno prelevato il bambino da scuola. Nel mese di agosto e settembre altri due tentativi di portare via il piccolo dalla casa materna erano falliti per l'opposizione del bimbo, che per non essere portato via dalla madre, si era nascosto sotto al letto.

Io non ho visto il video ma rispondo a prescindere: trovo assurdo allontanare un bambino da sua madre e dalla sua casa e metterlo in una residenza protetta per un motivo del genere! L'allontanamento lo concepisco solo per gravi motivi: violenza, degrado, grave indigenza... non certo perchè si deve recuperare il rapporto con uno dei genitori! Francamente basandomi su quel che si evince quì, non posso che essere sbalordita e indignata.

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bluver
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Messaggio da bluver » 13/10/2012, 7:58

tempest ha scritto:[...]




Io non ho visto il video ma rispondo a prescindere: trovo assurdo allontanare un bambino da sua madre e dalla sua casa e metterlo in una residenza protetta per un motivo del genere! L'allontanamento lo concepisco solo per gravi motivi: violenza, degrado, grave indigenza... non certo perchè si deve recuperare il rapporto con uno dei genitori! Francamente basandomi su quel che si evince quì, non posso che essere sbalordita e indignata.
io ho visto parte del video e seguito in parte il caso. Si hai ragione nel porre dubbi sull'allontanamento per lo più in base una patologia nuova e non del tutto riconosciuta.
Tuttavia, limitandomi alla scena del video, mi sentirei di esprimere dubbi su tutti i soggetti adulti in gioco, orientati a raggiungere il loro obiettivo e non a gestire la situazione contingente tenendo conto che al centro era un bambino in presenza di molti altri bambini
Io son come loro in perpetuo volo

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damabianca
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Messaggio da damabianca » 13/10/2012, 8:39

tempest ha scritto:[...]




Io non ho visto il video ma rispondo a prescindere: trovo assurdo allontanare un bambino da sua madre e dalla sua casa e metterlo in una residenza protetta per un motivo del genere! L'allontanamento lo concepisco solo per gravi motivi: violenza, degrado, grave indigenza... non certo perchè si deve recuperare il rapporto con uno dei genitori! Francamente basandomi su quel che si evince quì, non posso che essere sbalordita e indignata.
Condivido pienamente.
Direi che questa è la prima cosa che non torna.
bluver ha scritto:[...]



io ho visto parte del video e seguito in parte il caso. Si hai ragione nel porre dubbi sull'allontanamento per lo più in base una patologia nuova e non del tutto riconosciuta.
Tuttavia, limitandomi alla scena del video, mi sentirei di esprimere dubbi su tutti i soggetti adulti in gioco, orientati a raggiungere il loro obiettivo e non a gestire la situazione contingente tenendo conto che al centro era un bambino in presenza di molti altri bambini
E questa è la seconda.
Nemmeno si sa se tale malattia esista.

andrew81


Messaggio da andrew81 » 13/10/2012, 10:58

bluver ha scritto:[...]



io ho visto parte del video e seguito in parte il caso. Si hai ragione nel porre dubbi sull'allontanamento per lo più in base una patologia nuova e non del tutto riconosciuta.
Tuttavia, limitandomi alla scena del video, mi sentirei di esprimere dubbi su tutti i soggetti adulti in gioco, orientati a raggiungere il loro obiettivo e non a gestire la situazione contingente tenendo conto che al centro era un bambino in presenza di molti altri bambini
Giusto!
caspita si sta parlando di un bimbo, non di una macchina cacchio!! Non è un oggetto inanimato.. fanno ste cose magari facendosi scudo del fatto che è per il suo bene tralasciando il trauma che possono avergli causato.. assurdo

cinque
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Messaggio da cinque » 13/10/2012, 12:42

andrew81 ha scritto:[...]


Giusto!
caspita si sta parlando di un bimbo, non di una macchina cacchio!! Non è un oggetto inanimato.. fanno ste cose magari facendosi scudo del fatto che è per il suo bene tralasciando il trauma che possono avergli causato.. assurdo
il modo non era giusto, il padre mi lascia perplesso... ci sarà una indagine.
ma qui ci sono molti, molti errori.
lasciatemi dire i consulenti, gli psichiatri, i giudici minorili (non gli assistenti sociali) non sono stupidi. io ne ho visti di bravissimi e BISOGNA LEGGERE GLI ATTI e non dare giudizi a caso, patteggiando per una donna o un uomo, come fossimo alla partita inter- milan
tralasciamo la sindrome di alienazione parietale, ma che ci siano genitori che escludono l'altro genitore dalla vita del figlio è indubbio (come mai c'era una telecamera in giro? ci avete pensato?).
l'allontanamento in una struttura protetta è una misura estrema e temporanea per rinserirlo con una persona (il padre) che il figlio ha imparato ad odiare . spero per lui (il figlio) che tutto vada bene. sicuramente qua ci sono troppi adulti (perfino i nonni e gli zii) che sono inseriti in una faida.

andrew81


Messaggio da andrew81 » 13/10/2012, 12:47

cinque ha scritto:[...]


il modo non era giusto, il padre mi lascia perplesso... ci sarà una indagine.
ma qui ci sono molti, molti errori.
lasciatemi dire i consulenti, gli psichiatri, i giudici minorili (non gli assistenti sociali) non sono stupidi. io ne ho visti di bravissimi e BISOGNA LEGGERE GLI ATTI e non dare giudizi a caso, patteggiando per una donna o un uomo, come fossimo alla partita inter- milan
tralasciamo la sindrome di alienazione parietale, ma che ci siano genitori che escludono l'altro genitore dalla vita del figlio è indubbio (come mai c'era una telecamera in giro? ci avete pensato?).
l'allontanamento in una struttura protetta è una misura estrema e temporanea per rinserirlo con una persona (il padre) che il figlio ha imparato ad odiare . spero per lui (il figlio) che tutto vada bene
spero di non essere stato travisato.. io non giudicavo le motivazioni.. ma proprio il modo in cui è stato fatto. Io non me ne intendo di quelle cose quindi su cio che c'è dietro non metto becco... ma continuo a pensare che una cosa fatta in maniera differente avrebbe raggiunto comunque l'obiettivo senza rischiare danni psicologici come potrebbe aver fatto invece la modalità scelta.. tutto qui.

cinque
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Messaggio da cinque » 13/10/2012, 12:55

andrew81 ha scritto:[...]


spero di non essere stato travisato.. io non giudicavo le motivazioni.. ma proprio il modo in cui è stato fatto. Io non me ne intendo di quelle cose quindi su cio che c'è dietro non metto becco... ma continuo a pensare che una cosa fatta in maniera differente avrebbe raggiunto comunque l'obiettivo senza rischiare danni psicologici come potrebbe aver fatto invece la modalità scelta.. tutto qui.
sicuramente . guarda io conosco il merito (non di questo caso) ma non l'attuazione; la cosa è stata fatta a scuola proprio perchè c'è un'intera famiglia (addirittura gli zii ed i nonni ) contro un genitore (nessuno a mio parere ci fa bella figura, ma è evidente che qui troppe persone sono entrate di mezzo).
spiegavo anche al questione della casa famiglia.
il mio sospetto è che la polizia non fosse preparata dal punto di vista psicologico e non specializzata (ma ti dico questo non lo so).
ricorda pero' che il trauma di non avere piu' un genitore è una cosa indelebile. per esempio qua si dice che si è passati da incontri protetti ad un affidamento esclusivo? come è possibile? forse gli psichiatri hanno capito che il padre era la persona piu' sana ed il figlio indotto all'odio????
quello che ci sa asotto (che io non so) è molto piu' terribile del comportamento della polizia (sbagliatissimo, direi) . e come spesso capita non lo si capisce.
non era quindi la mia opinione rivolta contro te, ma contro l'articolo .

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damabianca
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Messaggio da damabianca » 13/10/2012, 13:11

andrew81 ha scritto:[...]


Giusto!
caspita si sta parlando di un bimbo, non di una macchina cacchio!! Non è un oggetto inanimato.. fanno ste cose magari facendosi scudo del fatto che è per il suo bene tralasciando il trauma che possono avergli causato.. assurdo

E' una cosa che gli stessi genitori sembrano non capire, padre compreso

cinque ha scritto:[...]


lasciatemi dire i consulenti, gli psichiatri, i giudici minorili (non gli assistenti sociali) non sono stupidi. .

Quoto.
Ma quei modi non li può giustificare nessuno.
Ne convieni?


cinque ha scritto:[...]


sicuramente . guarda io conosco il merito (non di questo caso) ma non l'attuazione; la cosa è stata fatta a scuola proprio perchè c'è un'intera famiglia (addirittura gli zii ed i nonni ) contro un genitore (nessuno a mio parere ci fa bella figura, ma è evidente che qui troppe persone sono entrate di mezzo).

Certo. Tenendo conto dell'obiettivo pratico ( riuscire ad operare il prelievo) è comprensibile. Ma la scelta della logistica migliore per l'obiettivo ha tenuto conto dell'impatto che una simile situazione avrebbe avuto sul bambino?

cinque
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Messaggio da cinque » 13/10/2012, 13:47

damabianca ha scritto:[...]




E' una cosa che gli stessi genitori sembrano non capire, padre compreso


[...]




Quoto.
Ma quei modi non li può giustificare nessuno.
Ne convieni?



[...]




Certo. Tenendo conto dell'obiettivo pratico ( riuscire ad operare il prelievo) è comprensibile. Ma la scelta della logistica migliore per l'obiettivo ha tenuto conto dell'impatto che una simile situazione avrebbe avuto sul bambino?
SE e' vero che un figlio non ha un padre e questo padre non è pericoloso questo è il grande problema e questo è il trauma come il trauma è che questi si odieranno tutta la vita; un bambino supera i traumi estemporanei, ma non certo questi. ha già 10 anni : la vedo dura per lui e graverà sulla coscienza di tutti.
le modalità(concrete , cioe' il trascinamento) sono decise dalla polizia che ha agito nell'unico posto dove la famiglia non c'era (ma sono arrivati tutti subito); ho già detto quello che penso su questo modalità, ma lòascio la competenza alle indagini interne .
lasciami dire che io seguo chi l'ha visto e non lo trovo sempre corretto; si para il s... dicendo "non entriamo nel merito" e manda un video per accusare la polizia, sostituendosi ai giudici (un programma molto buono, ma che fa i processi in tv, in particolare a favore delle donne. mi ricordo quando accuso' il padre di gravina, che non era ricco, d'avere ucciso i figli, prendendo le parti della madre. anche qui la situazione familiare era pessima. peccato il padre non centrasse nulla)
non voglio neanche fare un'apologia dei servizi sociali o degli psichiatri (che possono pure sbagliare e lo fanno); è raro pero' che si giunga ad una decisione del genere. perchè si è arrivati a cio'? non sono io che lo deve decidere e neanche chi scrive un articolo cosi' fazioso.
in generale ritengo che l'allontanamento da ENTRAMBI i genitori debba essere un caso rarissimo; ci sono poi enormi problemi nelle coppie con doppia cittadinanza (per esempio molti italiani hanno avuto dei problemi coi sistemi giudiziari e servizi sociali in particolare tedeschi e del nord europa, per non parlare di paesi extraeuropei).
qui purtroppo il bambino è molto sfortunato.

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Messaggio da tropicsnow » 13/10/2012, 14:25

cinque ha scritto:[...]


sicuramente . guarda io conosco il merito (non di questo caso) ma non l'attuazione; la cosa è stata fatta a scuola proprio perchè c'è un'intera famiglia (addirittura gli zii ed i nonni ) contro un genitore (nessuno a mio parere ci fa bella figura, ma è evidente che qui troppe persone sono entrate di mezzo).
spiegavo anche al questione della casa famiglia.
il mio sospetto è che la polizia non fosse preparata dal punto di vista psicologico e non specializzata (ma ti dico questo non lo so).
ricorda pero' che il trauma di non avere piu' un genitore è una cosa indelebile. per esempio qua si dice che si è passati da incontri protetti ad un affidamento esclusivo? come è possibile? forse gli psichiatri hanno capito che il padre era la persona piu' sana ed il figlio indotto all'odio????
quello che ci sa asotto (che io non so) è molto piu' terribile del comportamento della polizia (sbagliatissimo, direi) . e come spesso capita non lo si capisce.
non era quindi la mia opinione rivolta contro te, ma contro l'articolo .

io ho letto che la madre metteva il figlio contro il padre e ostacolava gli incontri tra di loro tanto che ha portato il bambino ad atteggiamenti di maleducazione, disprezzo, minacce, aggressività e violenza fisica e che il percorso terapeutico era finalizzato a far capire al bambino che, invece, il padre lo ama e che vuole un rapporto con lui. dato, però, il comportamento della madre per nulla collaborativo, alla fine il giudice ha deciso di toglierle la patria potestà e darla al padre ma i tentativi di quest'ultimo di portarlo via dalla casa materna sono tutti falliti a causa, come dicevi tu, di adulti (zii, nonni, mamma) che lo ostacolavano portando il giudice a decidere che si intervenisse in territorio neutro: la scuola.
concordo anche con bluver quando dice che sono gli adulti ad aver sbagliato. infatti, a mio avviso, la zia invece di inscenare tutta quella sceneggiata avrebbe potuto tranquillizzare il bambino, rassicurarlo, anzichè urlare come una forsennata come se lo stessero rapendo!
questo clima lo hanno creato proprio loro fino a quando c'è stato il prelievo da parte della polizia che è stata ostacolata nell'adempimento dell'incarico sfociando in quello che abbiamo visto tutti nel video.
concordo con te, cinque, che questo episodio per quanto possa colpire ed essere sbagliato nelle sue modalità di esecuzione, non è la cosa più grave ma lo è il rapporto che questo bambino ha con i genitori o comunque con le figure di riferimento. in tutto questo chi ci rimette è solo il bambino per colpa di adulti che non sanno gestire i loro rapporti. :rolleyes:
"Ho visto cose bellissime grazie alla diversa prospettiva suggerita dalla mia perenne insoddisfazione, e quel che mi consola ancora, è che non smetto di osservare".

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Messaggio da cinque » 13/10/2012, 17:06

tropicsnow ha scritto:[...]




io ho letto che la madre metteva il figlio contro il padre e ostacolava gli incontri tra di loro tanto che ha portato il bambino ad atteggiamenti di maleducazione, disprezzo, minacce, aggressività e violenza fisica e che il percorso terapeutico era finalizzato a far capire al bambino che, invece, il padre lo ama e che vuole un rapporto con lui. dato, però, il comportamento della madre per nulla collaborativo, alla fine il giudice ha deciso di toglierle la patria potestà e darla al padre ma i tentativi di quest'ultimo di portarlo via dalla casa materna sono tutti falliti a causa, come dicevi tu, di adulti (zii, nonni, mamma) che lo ostacolavano portando il giudice a decidere che si intervenisse in territorio neutro: la scuola.
concordo anche con bluver quando dice che sono gli adulti ad aver sbagliato. infatti, a mio avviso, la zia invece di inscenare tutta quella sceneggiata avrebbe potuto tranquillizzare il bambino, rassicurarlo, anzichè urlare come una forsennata come se lo stessero rapendo!
questo clima lo hanno creato proprio loro fino a quando c'è stato il prelievo da parte della polizia che è stata ostacolata nell'adempimento dell'incarico sfociando in quello che abbiamo visto tutti nel video.
concordo con te, cinque, che questo episodio per quanto possa colpire ed essere sbagliato nelle sue modalità di esecuzione, non è la cosa più grave ma lo è il rapporto che questo bambino ha con i genitori o comunque con le figure di riferimento. in tutto questo chi ci rimette è solo il bambino per colpa di adulti che non sanno gestire i loro rapporti. :rolleyes:
infatti le denunce archiviate possono davvero rappresentare o una certa querolamania o davvero un'ingiustizia.
sono cose molto, molto delicate. sai quando hai la sfortuna di avere due genitori fuori di testa ti va male e te li tieni; quando questi divorziano TERZI devono decidere quale sia il meno peggio (anche il padre che prende per le gambe il figlio; la zia che, come dici, urla e gli impone di urlare anche lui...). sono battaglie incredibili, in cui non riesco a dire nulla.
tu sai perchè la sindrome di alienazione parietale ora è messa in discussione ( che non sia nel manuale dei disturbi psichiatrici per me conta fino ad un certo punto)?
p.s: ma davvero hanno tolto la patria potestà alla madre ???? mi sembra strano! accidenti....

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damabianca
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Messaggio da damabianca » 13/10/2012, 18:30

cinque ha scritto:[...]


SE e' vero che un figlio non ha un padre e questo padre non è pericoloso questo è il grande problema e questo è il trauma come il trauma è che questi si odieranno tutta la vita; un bambino supera i traumi estemporanei, ma non certo questi. ha già 10 anni : la vedo dura per lui e graverà sulla coscienza di tutti.
le modalità(concrete , cioe' il trascinamento) sono decise dalla polizia che ha agito nell'unico posto dove la famiglia non c'era (ma sono arrivati tutti subito); ho già detto quello che penso su questo modalità, ma lòascio la competenza alle indagini interne .
lasciami dire che io seguo chi l'ha visto e non lo trovo sempre corretto; si para il s... dicendo "non entriamo nel merito" e manda un video per accusare la polizia, sostituendosi ai giudici (un programma molto buono, ma che fa i processi in tv, in particolare a favore delle donne. mi ricordo quando accuso' il padre di gravina, che non era ricco, d'avere ucciso i figli, prendendo le parti della madre. anche qui la situazione familiare era pessima. peccato il padre non centrasse nulla)
non voglio neanche fare un'apologia dei servizi sociali o degli psichiatri (che possono pure sbagliare e lo fanno); è raro pero' che si giunga ad una decisione del genere. perchè si è arrivati a cio'? non sono io che lo deve decidere e neanche chi scrive un articolo cosi' fazioso.
in generale ritengo che l'allontanamento da ENTRAMBI i genitori debba essere un caso rarissimo; ci sono poi enormi problemi nelle coppie con doppia cittadinanza (per esempio molti italiani hanno avuto dei problemi coi sistemi giudiziari e servizi sociali in particolare tedeschi e del nord europa, per non parlare di paesi extraeuropei).
qui purtroppo il bambino è molto sfortunato.
Concordo su tutta la linea.
Infatti il mio sdegno non investe nessuna categoria in generale. Non entro nemmeno nel merito della decisioni di distaccare il bambino dalla madre.
Contesto le modalità.

Per quanto riguarda i genitori, l'atteggiamento di entrambi mi sembra tradire un rapporto malsano con questo figlio. Mi fa pena. E' un oggetto conteso.
E anche chi doveva tutelarlo lo ha trattato come una pratica che, essendo difficoltosa andava chiusa in fretta.

Questo credo si possa fare senza intaccare un'intera categoria no?
O devo dedurne che esiste una categoria di infallibili e di intoccabili?

cinque
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Messaggio da cinque » 13/10/2012, 19:13

damabianca ha scritto:[...]



Concordo su tutta la linea.
Infatti il mio sdegno non investe nessuna categoria in generale. Non entro nemmeno nel merito della decisioni di distaccare il bambino dalla madre.
Contesto le modalità.

Per quanto riguarda i genitori, l'atteggiamento di entrambi mi sembra tradire un rapporto malsano con questo figlio. Mi fa pena. E' un oggetto conteso.
E anche chi doveva tutelarlo lo ha trattato come una pratica che, essendo difficoltosa andava chiusa in fretta.

Questo credo si possa fare senza intaccare un'intera categoria no?
O devo dedurne che esiste una categoria di infallibili e di intoccabili?
io ho detto questo?
devo dire una cosa: in italia sono piu' intoccabili i giudici o i consulenti (quelli minorili poi in realtà seguono sempre il parere di un consulente psichiatrico d'ufficio che decide tutto) che la polizia; a mio parere era una questione scottante, presa sottogamba, che è scappata di mano per impreparazione . ci sarebbe dovuto essere uno psicologo, non il padre, non sarebbero dovuti intervenire gli zii che erano comunque già pronti etc...
se davvero è stata tolta o sospesa la patria potestà la situazione è completamente diversa e, sebbene non lo condivida, ho capito(FORSE) perchè hanno agito cosi'("tanto possono urlare quanto vogliono, ma non hanno piu' diritti...");in questo caso avresti ragione. si accerteranno i fatti
ripeto: non so la storia come è andata. dico solo (e poi smetto) che comunque il trauma ci sarebbe stato perchè, a mio parere, la famiglia di lei se lo aspettava(da quel che leggo da tropicsnow) ed aveva preparato il bambino. i poliziotti sono stati incauti e sicuramente non avrebbero dovuto essere gli interlocutori principali(c'era uno psicologo ?) perchè non è il loro mestiere. non è che il consulente ed il giudice minorile (che ha poteri enormi) possa decidere tutto e poi il lavoro sporco lo fa chi non capisce granche', cioe' la polizia non preparata. ma dico: la fase attuativa di questi procedimenti mi sfugge.
speriamo che abbia ancora due genitori, e se possibile un po' stabili mentalmente, ma mi pare difficile .
ed ora stacco finalmente.
buona notte e buoan serata, damabianca

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Messaggio da Ospite » 14/10/2012, 11:01

damabianca ha scritto:[...]
Per quanto riguarda i genitori, l'atteggiamento di entrambi mi sembra tradire un rapporto malsano con questo figlio. Mi fa pena. E' un oggetto conteso.
E anche chi doveva tutelarlo lo ha trattato come una pratica che, essendo difficoltosa andava chiusa in fretta.
I genitori appunto, costituiti da un uomo e una donna che, al termine del loro rapporto amoroso, diventano due acerrimi nemici che combattono una perfida guerra a colpi di querele, avvocati e interminabili udienze. Gente che, secondo il mio parere, accantona maturit, buon senso e responsabilità, per attuare unicamente una contrapposizione ferrea e spietata, contro colui che a vario titolo costituisce un avversario da abbattere ed umiliare.
E quale miglior strumento per questa "guerra", può costituire la prole? Toglierla all'altro genitore, e meglio ancora aizzarla contro in maniera acerrima e decisa, non tralasciando gli accorgimenti più biechi e tremendi. Costruire bugie, fare opera di persuasione negativa, ingegnarsi per far cadere l'altro in trappola e via dicendo.

Quando ho visto il bambino tirato per le gambe, non ho solo avvertito tanto dolore per la sua Infanzia minata dalle nefandezze del mondo adulto, ma ho avuto disprezzo per chi in certi tempi costruisce una vita, e per il proprio senso di orgoglio ed egoismo, in un secondo momento giunge perfino a comprometterla sul piano delle serenità e dell'equilibrio.
Io credo che essere genitori, vada oltre le logiche di ripicca e di rivalsa, e quindi oltre ad una sana dose di egoismo adulto, perchè l'amore verso la proprio creatura, non dovrebbe permettere di giungere a simili scempi, che puntualmente danno poi vita all'orrido spettacolo mediatico.

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damabianca
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Messaggio da damabianca » 14/10/2012, 15:51

Shadow750 ha scritto:[...]



I genitori appunto, costituiti da un uomo e una donna che, al termine del loro rapporto amoroso, diventano due acerrimi nemici che combattono una perfida guerra a colpi di querele, avvocati e interminabili udienze. Gente che, secondo il mio parere, accantona maturit, buon senso e responsabilità, per attuare unicamente una contrapposizione ferrea e spietata, contro colui che a vario titolo costituisce un avversario da abbattere ed umiliare.
E quale miglior strumento per questa "guerra", può costituire la prole? Toglierla all'altro genitore, e meglio ancora aizzarla contro in maniera acerrima e decisa, non tralasciando gli accorgimenti più biechi e tremendi. Costruire bugie, fare opera di persuasione negativa, ingegnarsi per far cadere l'altro in trappola e via dicendo.

Com'è tristemente vero quello che dici....

marcy71973
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Re: Bambino prelevato a forza dai servizi sociali

Messaggio da marcy71973 » 17/10/2012, 20:13

damabianca ha scritto:PADOVA - «È incivile che il nostro bambino sia stato portato via in questo modo». A dirlo, tra le lacrime, la madre del bambino di 10 anni portato via da alcuni agenti in borghese da una scuola elementare del Padovano mercoledì mattina su ordine della Corte d'appello della sezione minori di Venezia. La madre del bambino, assieme ai nonni del piccolo ed una mezza dozzina di mamme, ha messo in atto giovedì mattina una protesta con dei cartelli davanti alla scuola. Sui cartelli scritte come: «I bambini non sono né bestie né criminali» ed ancora «i bambini vanno ascoltati». Angosciati per la vicenda i nonni del bambino. «Da sei anni mia figlia vive un incubo e noi con lei - spiega Alfonso G., 62 anni - mia figlia ha ricevuto 23 querele dal suo ex marito, tutte archiviate. Il bambino vive con lei e non vuole vedere il padre che è percepito dal piccolo come troppo autoritario. Quello che è successo mercoledì è incredibile».
Il bambino era visto dal padre, secondo gli accordi successivi alla separazione avvenuta otto anni fa, una volta alla settimana in colloqui protetti e trascorreva con lui due fine settimana al mese. Il padre, però, ha ottenuto recentemente dal tribunale dei minorenni un'ordinanza che stabilisce la necessità dell'allontanamento dalla casa materna del bimbo, che attualmente si trova in una casa famiglia a Padova, in carico ai servizi sociali. Secondo quanto stabilito dal giudice della Corte d'appello della sezione minori di Venezia, va recuperato il rapporto con il padre e per questo gli agenti mercoledì, assieme al consulente tecnico del pubblico ministero ed ai tecnici dei servizi sociali, hanno prelevato il bambino da scuola. Nel mese di agosto e settembre altri due tentativi di portare via il piccolo dalla casa materna erano falliti per l'opposizione del bimbo, che per non essere portato via dalla madre, si era nascosto sotto al letto.
Di qui la decisione di intervenire a scuola. «Anch'io sono rimasta sconvolta e turbata da quanto ho visto mercoledì - spiega la dirigente scolastica -. Abbiamo fatto uscire dalla classe i compagni dell'alunno destinatario del provvedimento del giudice e solo dopo sono entrati gli assistenti sociali e i poliziotti. Tutto all'interno della scuola si è svolto senza urla e senza che gli altri compagni di scuola vedessero, in quanto sono rimasti dentro le aule fino a quando il bimbo è stato portato in auto. Ho visto le immagini di "Chi l'ha visto", fornite alla trasmissione dalla zia del piccolo, e mi hanno fatto piangere, perché penso alla situazione drammatica in cui si trova il piccolo». (Ansa)
Fonte: corrieredelveneto.corriero.it


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lasciando perdere tutto quello che ce dietro l'unico che paga per tutti e il bambino

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Messaggio da tropicsnow » 23/10/2012, 14:23

cinque ha scritto:[...]


infatti le denunce archiviate possono davvero rappresentare o una certa querolamania o davvero un'ingiustizia.
sono cose molto, molto delicate. sai quando hai la sfortuna di avere due genitori fuori di testa ti va male e te li tieni; quando questi divorziano TERZI devono decidere quale sia il meno peggio (anche il padre che prende per le gambe il figlio; la zia che, come dici, urla e gli impone di urlare anche lui...). sono battaglie incredibili, in cui non riesco a dire nulla.
tu sai perchè la sindrome di alienazione parietale ora è messa in discussione ( che non sia nel manuale dei disturbi psichiatrici per me conta fino ad un certo punto)?
p.s: ma davvero hanno tolto la patria potestà alla madre ???? mi sembra strano! accidenti....
per quanto ho potuto capire, la PAS (sindrome di alienazione parentale) non è riconosciuta come disturbo in senso clinico ma alcuni psichiatri la citano nelle loro relazioni, come nel caso qui in discussione, e in base a questa poi il giudice decide il da farsi e, a quanto pare, questo non è l'unico caso. così si è alzato il polverone su questa "sindrome" di cui sembra si faccia spesso uso nelle cause di separazione per ottenere la custodia dei figli. addirittura in parlamento, la commissione a ciò delegata, si sta occupando della questione al fine di togliere la PAS dalle cause di affidamento.

sì, alla madre è stata tolta la patria potestà in quanto il suo comportamento è stato definito ambiguo dai giudici, il quale non ha portato ad una adeguata tutela del bambino... poi bisognerebbe leggere le motivazioni della sentenza e tutti gli atti.
"Ho visto cose bellissime grazie alla diversa prospettiva suggerita dalla mia perenne insoddisfazione, e quel che mi consola ancora, è che non smetto di osservare".